Un confronto tra l'etruria settentrionale e meridionale dal punto di vista della ceramica a vernice nera
Datos Bibliográficos
| ID | 10967385 |
|---|---|
| Autores | Helga Di Giuseppe (autor de correspondencia) |
| Año | 2005 |
| Volumen | 73 |
| Páginas | 31-84 |
| Fecha de publicación | 2005-11-01 |
| Peer Reviewed | Sí |
| Open Access | Sí |
| Tipo | ARTICLE |
| Revista | Papers of the British School at Rome (JOURNAL) |
| Identificadores de la revista | ISSN: 0068-2462 • E-ISSN: 2045-239X |
| Editorial | Open Book Publishers (PUBLISHER) |
| DOI | 10.1017/s006824620000297x |
| OpenAlex | W1539742398 |
| Idioma | IT |
| Citas recibidas | 4 |
| Referencias citadas | 15 |
UN CONFRONTO TRA L'ETRURIA SETTENTRIONALE E MERIDIONALE DAL PUNTO DI VISTA DELLA CERAMICA A VERNICE NERA Questo articolo propone una comparazione dell'Etruria settentrionale e meridionale dal punto di vista del ‘comportamento’ della ceramica a vernice nera, il principale fossile guida dell'età repubblicana e tra i principali indicatori della conquista romana e dell'integrazione dei popoli dell'Italia antica. La base documentaria da cui parte lo studio è costituita dalla ceramica a vernice nera proveniente dallo scavo del teatro romano di Volterra, sito in località di Vallebuona, e dalla South Etruria Survey condotta tra gli anni Cinquanta e Settanta da John Ward-Perkins e la sua équipe . La confrontabilità dei due contesti risiede nel fatto che, pur essendo essi stati indagati con tipi di ricerca differenti — uno scavo e una ricognizione — hanno entrambi restituito materiale residuo rappresentato da un numero di frammenti (ca. 11.000, precisamente 3.972 da Volterra e 6.985 dalla South Etruria Survey) sufficientemente significativo dal punto di vista statistico e cronologico, coprendo l'intero arco di produzione e d'uso della classe (IV–I secolo a.C). L'articolo è strutturato in diverse sezioni: una premessa in cui vengono esplicitate le finalità del lavoro, una discussione sui diversi approcci allo studio della ceramica a vernice nera, l'analisi del caso di Volterra, l'analisi del caso dell'Etruria meridionale e la comparazione finale delle due aree. Lo strumento principale di analisi è costituito da un approccio quantitativo che include la cronologia, le produzioni e le forme in uso nelle due aree. Attraverso i momenti di crescita e crollo della ceramica si cercherà di comprendere non solo la storia della sua produzione, ma anche di leggere i più ampi fenomeni storici alla base dei risultati diversi ottenuti nei due comprensori dell'Etruria
Art · Humanities · Ancient Mediterranean Archaeology and History · Archaeological Research and Protection · Archaeology and ancient environmental studies
Etudes de céramique campanienne, I
The landscape and economy of the territories of Pisae and Volaterrae (coastal North Etruria)
Tarraco , las cerámicas del Grupo Hercúleo y el comercio romano-itálico anterior a la Segunda Guerra Púnica
The changing landscape of south Etruria
La ceramica a vernice nera del Museo Guarnacci di Volterra
L'Ager Veientanus in Età Repubblicana
I. Introduction
The Tiber Valley Project
Three South Etrurian ‘crises’
Tam Firmum Municipium
Black Gloss Pottery
Black Gloss Pottery
| Obras citantes distintas | 4 |
|---|---|
| Citas por año | 0,2 |
| Intervalo de citas | 2006 - 2013 (8) |
| Velocidad de citación | historical |
| Altamente citado | No |
| Tipos de cita | Neutras: 4 |