Angelo Bottini
Biographic Data
| ID | 1644988 |
|---|---|
| NAME | Angelo Bottini |
| GIVEN NAMES | Angelo |
| FAMILY NAME | Bottini |
| SIGNATURE | BOTTINI A |
| AFFILIATIONS | Hilti (Liechtenstein) |
| ORCID | 0000-0002-0663-2071 |
| VERIFIED | Yes |
| TOTAL WORKS | 8 |
| TOTAL CITATIONS | 3 |
| WORKS AS AUTHOR | 8 |
| WORKS AS EDITOR | 0 |
| FIRST PUBLICATION YEAR | 1989 |
| LATEST PUBLICATION YEAR | 2017 |
| H-INDEX | 1 |
Una jarra “rodia” en la necrópolis de El Molar (San Fulgencio, Alicante)
Se presenta una asa de bronce fragmentada procedente de la necrópolis de El Molar. La identificación tipológica como un tipo particular de asa de jarra de tipo ‘rodio’ permite una serie de reflexiones sobre su forma, su origen en el Mediterráneo oriental y su cronología en la primera mitad del s. VI a.C
Archéologie et religiosité des peuples italiques sur les territoires situés entre les mers Adriatique, Ionienne et Tyrrhénienne
Bien que ses formes divergent le plus souvent de celles de la culture grecque, la religiosité a sans doute représenté un aspect marquant de la vie des communautés italiques établies dans le Sud de la Péninsule entre le viie et le ve siècle. L’étude procède selon un ordre géographique, depuis la Messapie, où se concentrent du reste les témoignages les plus complexes et saisissants, notamment de nature épigraphique, et parcourt ensuite les territoi…
La ceramica a figure rosse di Metaponto nella mesogaia lucana fra V e IV secolo a. C
La prima parte dell’articolo amplia il precedente catalogo dei vasi a figure rosse di produzione metapontina giunti nei territori interni della Basilicata con quelli rinvenuti o ristudiati negli ultimi decenni ; in totale si contano così 23 esemplari, senza considerare gli skyphoi « a civetta » (almeno 15) : 13 appartengono alle officine dei Pittori di Pisticci e di Amykos, 5 al gruppo dei Pittori dell’Anabates, Creusa e Dolone. In seguito, si pr…
Tiresia e Pitagora fra Greci e Italici
Il cratere a calice a f.r. (oggi alla Bibliothèque Nationale di Parigi) con la rappresentazione della discesa all'Ade narrata nel libro XI dell'Odissea, è una delle realizzazioni più importanti del P. di Dolone, operante con certezza a Metaponto ; oltre la qualità particolarmente elevata, lo segnala la forma stessa, assai poco frequente, e la sostituzione del consueto lato B di genere con una seconda scena di soggetto epico-mitologico, il giudizi…
Un cinturone «italico» da Oliveto Citra
L’importante sito indigeno di Oliveto Citra, posto a guardia dello sbocco del fiume Sele nella vasta piana di Paestum, alcuni anni or sono ha restituito un nuovo esemplare di cinturone in bronzo che, seppure fuori contesto, merita una qualche attenzione ; la grande placca che ne decora l’estremità femmina si presenta infatti, fra tutte quelle finora note, come una delle più rappresentative di un particolare stile decorativo tipico di questa class…
Da Atene alla Daunia
Angelo Bottini, Da Atene alla Daunia: ceramica ed acculturazione, p. 443-455. Lo studio prende spunto da una riconsiderazione del complesso di ceramiche indigene facenti parte di due corredi gemelli rinvenuti negli anni '60 nei pressi di Melfi (PZ), relativi ad una coppia di personaggi di rango molto elevato vissuti nel corso del V sec. a.C. Accanto alle serie di vasi in cui si avverte lo sforzo di avvicinarsi alla contemporanea produzione greca …
La panoplia lucana del Museo provinciale di Potenza
Angelo Bottini, La panoplia lucana del Museo provinciale di Potenza, p. 699-715. Il museo di Potenza conserva i frammenti bronzei di una corazza anatomica e di un prometopidion, rinvenuti nell'area meridionale della Lucania e databili alla seconda metà del IV sec. a.C. La corazza va inquadrata in un gruppo apulo, appunto specifico di combattenti a cavallo; il prometopidion si differenzia invece dai pochi esemplari finora noti, pur manifestando le…
De l'archéologie à l'histoire
histoire : le cas de la Basilicate italique
Tiresia e Pitagora fra Greci e Italici
Il cratere a calice a f.r. (oggi alla Bibliothèque Nationale di Parigi) con la rappresentazione della discesa all'Ade narrata nel libro XI dell'Odissea, è una delle realizzazioni più importanti del P. di Dolone, operante con certezza a Metaponto ; oltre la qualità particolarmente elevata, lo segnala la forma stessa, assai poco frequente, e la sostituzione del consueto lato B di genere con una seconda scena di soggetto epico-mitologico, il giudizi…
La panoplia lucana del Museo provinciale di Potenza
Angelo Bottini, La panoplia lucana del Museo provinciale di Potenza, p. 699-715. Il museo di Potenza conserva i frammenti bronzei di una corazza anatomica e di un prometopidion, rinvenuti nell'area meridionale della Lucania e databili alla seconda metà del IV sec. a.C. La corazza va inquadrata in un gruppo apulo, appunto specifico di combattenti a cavallo; il prometopidion si differenzia invece dai pochi esemplari finora noti, pur manifestando le…
La panoplia lucana del Museo provinciale di Potenza
Angelo Bottini, La panoplia lucana del Museo provinciale di Potenza, p. 699-715. Il museo di Potenza conserva i frammenti bronzei di una corazza anatomica e di un prometopidion, rinvenuti nell'area meridionale della Lucania e databili alla seconda metà del IV sec. a.C. La corazza va inquadrata in un gruppo apulo, appunto specifico di combattenti a cavallo; il prometopidion si differenzia invece dai pochi esemplari finora noti, pur manifestando le…
De l'archéologie à l'histoire
histoire : le cas de la Basilicate italique
Da Atene alla Daunia
Angelo Bottini, Da Atene alla Daunia: ceramica ed acculturazione, p. 443-455. Lo studio prende spunto da una riconsiderazione del complesso di ceramiche indigene facenti parte di due corredi gemelli rinvenuti negli anni '60 nei pressi di Melfi (PZ), relativi ad una coppia di personaggi di rango molto elevato vissuti nel corso del V sec. a.C. Accanto alle serie di vasi in cui si avverte lo sforzo di avvicinarsi alla contemporanea produzione greca …
Un cinturone «italico» da Oliveto Citra
L’importante sito indigeno di Oliveto Citra, posto a guardia dello sbocco del fiume Sele nella vasta piana di Paestum, alcuni anni or sono ha restituito un nuovo esemplare di cinturone in bronzo che, seppure fuori contesto, merita una qualche attenzione ; la grande placca che ne decora l’estremità femmina si presenta infatti, fra tutte quelle finora note, come una delle più rappresentative di un particolare stile decorativo tipico di questa class…
Tiresia e Pitagora fra Greci e Italici
Il cratere a calice a f.r. (oggi alla Bibliothèque Nationale di Parigi) con la rappresentazione della discesa all'Ade narrata nel libro XI dell'Odissea, è una delle realizzazioni più importanti del P. di Dolone, operante con certezza a Metaponto ; oltre la qualità particolarmente elevata, lo segnala la forma stessa, assai poco frequente, e la sostituzione del consueto lato B di genere con una seconda scena di soggetto epico-mitologico, il giudizi…
La ceramica a figure rosse di Metaponto nella mesogaia lucana fra V e IV secolo a. C
La prima parte dell’articolo amplia il precedente catalogo dei vasi a figure rosse di produzione metapontina giunti nei territori interni della Basilicata con quelli rinvenuti o ristudiati negli ultimi decenni ; in totale si contano così 23 esemplari, senza considerare gli skyphoi « a civetta » (almeno 15) : 13 appartengono alle officine dei Pittori di Pisticci e di Amykos, 5 al gruppo dei Pittori dell’Anabates, Creusa e Dolone. In seguito, si pr…
Una jarra “rodia” en la necrópolis de El Molar (San Fulgencio, Alicante)
Se presenta una asa de bronce fragmentada procedente de la necrópolis de El Molar. La identificación tipológica como un tipo particular de asa de jarra de tipo ‘rodio’ permite una serie de reflexiones sobre su forma, su origen en el Mediterráneo oriental y su cronología en la primera mitad del s. VI a.C
Archéologie et religiosité des peuples italiques sur les territoires situés entre les mers Adriatique, Ionienne et Tyrrhénienne
Bien que ses formes divergent le plus souvent de celles de la culture grecque, la religiosité a sans doute représenté un aspect marquant de la vie des communautés italiques établies dans le Sud de la Péninsule entre le viie et le ve siècle. L’étude procède selon un ordre géographique, depuis la Messapie, où se concentrent du reste les témoignages les plus complexes et saisissants, notamment de nature épigraphique, et parcourt ensuite les territoi…
Art (8 works) · Humanities (7 works) · Ancient Mediterranean Archaeology and History (6 works) · Classical Antiquity Studies (6 works) · Ancient and Medieval Archaeology Studies (2 works) · Archaeological and Historical Studies (2 works) · Philosophy (2 works) · Philosophy (2 works) · Archaeological and Geological Studies (1 work) · Archaeology and Historical Studies (1 work)