Filippo Coarelli
Biographic Data
| ID | 365458 |
|---|---|
| NAME | Filippo Coarelli |
| GIVEN NAMES | Filippo |
| FAMILY NAME | Coarelli |
| SIGNATURE | COARELLI F |
| AFFILIATIONS | University of Perugia |
| VERIFIED | No |
| TOTAL WORKS | 29 |
| TOTAL CITATIONS | 186 |
| AUTHOR COUNT | 29 |
| EDITOR COUNT | 0 |
| FIRST PUBLICATION YEAR | 1969 |
| LATEST PUBLICATION YEAR | 2026 |
| H-INDEX | 5 |
The Mausoleum of Alexander Severus and the Portland Vase
The Portland Vase, housed in the British Museum, is the most important surviving example of “cameo glass,” datable to the early years of the Roman Empire. Until 1909, there was no doubt regarding the provenance of the vase. It was said to have come from the sarcophagus with scenes from the story of Achilles discovered in 1582 inside a large burial mound, the so-called Monte del Grano, which still stands at the fourth mile of the via Tusculana. Ho…
Un frammento di tabula frumentaria e la porticus Minucia
Un frammento di tavola bronzea, rinvenuto negli scavi di D. Manacorda al Tempio di Via delle Botteghe Oscure, in uno strato databile nella prima metà del I secolo d.C., conserva poche lettere di un testo, ricostruibile come segue: [- - -IN] MVRO [- - -] / [- - - QVI FRVMEN]T(O) PVBL(ICO) I[NCISI SVNT - - -]. Si tratta chiaramente di quanto resta di una lista ufficiale di aventi diritto alle distribuzioni di frumentum publicum, databile al periodo…
Solonium
L’esistenza nel Lazio di un centro arcaico di nome Solonium è attestata esplicitamente solo da Dionigi di Alicarnasso (2, 37, 2), che lo menziona come luogo di provenienza di Lucumo (da altre fonti identificato con Tarquinio Prisco), intervenuto in aiuto di Romolo nella guerra contro i Sabini, che avrebbe dato nome a una delle tre tribù romulee, i Luceres. Memoria di esso (dopo la sua precoce scomparsa) si conserva nella persistenza di un ager So…
Archaeological Fieldwork Reports: Excavations at Falacrinae (Cittareale, Rieti) 2011
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Le sanctuaire de Diana Nemorensis: Nouvelles Découvertes
Coarelli Filippo. Le sanctuaire de Diana Nemorensis : nouvelles découvertes . In: Comptes rendus des séances de l'Académie des Inscriptions et Belles-Lettres, 156e année, N. 1, 2012. pp. 555-569
Archaeological Fieldwork Reports
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Archaeological Fieldwork Reports: Excavations at Falacrinae (Cittareale, Rieti)
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Substructio et tabularium
Sommarii: L'edificio sul Campidoglio conosciuto attualmente come tabularium è uno dei pochi monumenti esistenti della Roma repubblicana ancora ben conservati e studiati relativamente bene. Ciononostante la sua funzione non è ancora chiara. Lo stesso nome ‘Tabularium’ è stato sottoposto a discussione in molte occasioni e quasi certamente è sbagliato. Vengono valutati i recenti srudi di Nicholas Purcell, Henner von Hesberg e Pier Luigi Tucci. Avend…
Archaeological Fieldwork Reports: Falacrinae (Cittareale, Rieti)
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Investigations at Falacrinae , the birthplace of Vespasian
Fin dal 2005 la British School at Rome con l'Università di Perugia e la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio sta conducendo uno studio sistematico del territorio di Cittareale, situato sulle montagne appenniniche a nord-est di Rieti, lungo la Via Salaria, sul confine tra le regioni Lazio, Umbria e Marche. Il progetto è parte di una serie più ampia di eventi programmati per il 2009 per ricordare il bimillenario della nascita di Vespasi…
Filippo Coarelli, archéologie, histoire de l’art et société
Filippo Coarelli, fait partie, avec Mario Torelli et Andrea Carandini, des plus célèbres élèves du grand historien d’art italien Ranuccio Bianchi-Bandinelli, qui ne séparait pas son enseignement d’un engagement civique fort. Par ses travaux novateurs en matière de topographie romaine, Filippo Coarelli, Professeur d’« Antichità Romane » à l’Université de Pérouse, a contribué à transformer la vision traditionnelle de l’organisation urbaine de Rome.…
L’ ‘Agora des Italiens’: Lo statarion di Delo
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Pits and fora: A reply to Henrik Mouritsen
POZZI E FORA: UNA RISPOSTA A HENRIK MOURITSEN Questo articolo è una risposta all'articolo di Henrik Mouritsen ( Papers of the British School at Rome 72 (2004), 37–67), in cui si contesta l'interpretazione dei ‘pozzetti’ scoperti nei fori delle colonie latine (proposta da chi scrive e da Mario Torelli) come limiti di aree inaugurate, ispirati al modello del Foro di Roma. Anche se talvolta la funzione era in effetti diversa (come nel caso del Foro …
Problemi e ipotesi sulle Tavole greche di Eraclea
La frammentazione specialistica dei nostri studi può talvolta spingersi fino al grottesco: un caso esemplare, che illustra perfettamente questa affermazione, sono le Tavole di Eraclea. Le iscrizioni, incise sulle facce opposte di due lastre di bronzo, fortunosamente scoperte in due riprese nel 1732, di lingua (greco e latino), epoca e natura diverse, hanno seguito itinerari opposti e divergenti: la pubblicazione in corpora diversi ne ha determina…
Lépide et Alba Fucens
Le monument d'Alba Fucens connu sous le nom de "Terrasse nord" présente la forme et les caractéristiques d'un gymnase hellénistique, datable du milieu du Ier siècle av. J.-C, réalisé en rapport avec un mausolée plus ancien de quelques décennies. Il s'agit, très probablement, du tombeau de Cornelius Scipion, fils de M. Aemilius Lepidus, consul en 78 av. J.-C, tué à Alba Fucens la même année. La "Terrasse nord" serait donc l'œuvre du frère de Scipi…
The Odyssey frescos of the Via Graziosa: A proposed context
LE PITTURE CON SCENE DELL'ODISSEA DA VIA GRAZIOSA: UN TENTATIVO DI RICONTESTUALIZZAZIONE Le pitture con scene dell'Odissea, scoperte tra il 1849 e il 1850 e conservate nei Musei Vaticani, costituiscono una delle opere capitali della pittura romana di secondo stile. La tendenza recente ad abbassarne la data fino all'età augustea e l'assenza di uno studio topografico adeguato inducono ad un tentativo di ricontestualizzazione, tanto sul piano cronol…
Le théâtre de Pompée
Fregellae, Arpinum, Aquinum: Lana e fullonicae nel Lazio meridionale
I recenti scavi di Fregellae hanno mostrato che alla metà del II sec. a.C. molte abitazioni vennero trasformate in fulloniche. Dopo la distruzione della città, la produzione delle stoffe di lana sembra spostarsi ad Aquinum e ad Arpinum. In quest’ultimo centro, la famiglia di Cicerone sembra coinvolta nella manifattura della lana: ciò si può forse collegare anche con la possibile origine fregellana della madre di Cicerone, Helvia
Le ravitaillement en blé de Rome et des centres urbains des début de la République jusqu'au Haut Empire
Ce fut le grand exploit et la fierté des Empereurs romains que d’avoir fondé l’approvisionnement de Rome sur des bases nouvelles et plus sûres. Pour expliquer leur succès, il ne faut certes négliger ni l’acquisition d’importantes nouvelles sources d’approvisionnement (l’Egypte), ni l’amélioration des moyens de transport et de stockage, ainsi que des installations portuaires, ni les progrès de l’administration (le préfet de l’annone). Mais la conc…
Il Foro Boario dalle origini alla fine della repubblica
La pompé di Tolomeo Filadelfo e il mosaico miotico di Palestrina
La pompé de Ptolémée Philadelphe et la mosaïque nilotique de Palestrina Athénée, Deipnosophistes, V, 197 -203b, décrit, d’après le peri Alexandreias de Callixeinos de Rhodes, la pompé qui inaugura la grande fête des Ptolemaieia — sans doute la première, en 280/279, à l’occasion d’une victoire sur les Séleucides au moment de l’assassinat de Séleucos Ier. Cette procession, occupant au moins une journée entière, comportait à la fois des éléments rel…
Architecture funéraire et pouvoir: Réflexions sur l'hellénisme numide
Filippo Coarelli et Yvon Thébert, Architecture funéraire et pouvoir: réflexions sur l'hellénisme numide, p. 761-818. Le Medracen et le « tombeau de la chrétienne », grands mausolées royaux numides, sont souvent présentés comme une version des sépultures africaines traditionnelles altérée par des influences étrangères. Il nous paraît nécessaire de renoncer à une telle problématique, car ces constructions manifestent, au contraire, une rupture. Ell…
Munigua, Praeneste e Tibur i modelli laziali di un municipio della Baetica
Il santuario a terrazze di Munigua, scavato a partire dal 1957 dall'Istituto Archeologico Germanico, costituisce un'eccezionale ripresa, in età imperiale (tardo-flavia) di modelli architettonici sviluppatisi nel Lazio in età tardo-repubblicana. I motivi di questa ripresa vanno identificati nella volontà di collegarsi idealmente al contesto laziale da parte di una città che aveva ricevuto da poco lo ius Latii. La scelta del santuario di Hercules V…
La tombe d'Antinoüs à Rome
Jean-Claude Grenier et Filippo Coarelli, La tombe d'Antinoüs à Rome, p. 217-253. Ricostruzione della complessa storia dell'edificio noto corne Vigna Barberini, inserito tra i palazzi imperiali e il Tempio di Venere e Roma. Il frammento della Forma Urbis marmorea che lo rappresenta permette di identificarlo con una (porticus) Adonaea, più tardi trasformata in Tempio di Elagabalo e infine, da Severo Alessandro, in Tempio di Iuppiter Ultor. Si propo…
Topographie antique et idéologie moderne: Le Forum romain revisité
L'archéologie est à la mode. Des épisodes comme l'engouement collectif récent pour les ' guerriers de Riace ' ou même, à un autre niveau, la polémique sur la destination future de l'ensemble de la Via dei Fori Imperiali, ont récemment confirmé, et de manière retentissante, l'étendue de cette popularité. Tout en laissant à d'autres, plus compétents que moi, le soin de faire progresser l'analyse sociologique de ce phénomène, il me semble pouvoir di…
Public Building in Rome between the Second Punic War and Sulla
Discussion of the last century of the Roman Republic, now increasingly incisive and professional in the field of political and social history, if less so in the field of economic history, has so far taken little account of the evidence of archaeology, or rather of those historical investigations which make direct use of material objects as their primary source of evidence; the ‘material culture’ thus studied is naturally to be understood in the w…
Le Tyrannoctone du Capitole et la mort de Tiberius Gracchus
Coarelli Filippo. Le Tyrannoctone du Capitole et la mort de Tiberius Gracchus. In: Mélanges d'archéologie et d'histoire, tome 81, n°1, 1969. pp. 137-160
Substructio et tabularium
Sommarii: L'edificio sul Campidoglio conosciuto attualmente come tabularium è uno dei pochi monumenti esistenti della Roma repubblicana ancora ben conservati e studiati relativamente bene. Ciononostante la sua funzione non è ancora chiara. Lo stesso nome ‘Tabularium’ è stato sottoposto a discussione in molte occasioni e quasi certamente è sbagliato. Vengono valutati i recenti srudi di Nicholas Purcell, Henner von Hesberg e Pier Luigi Tucci. Avend…
Architecture funéraire et pouvoir: Réflexions sur l'hellénisme numide
Filippo Coarelli et Yvon Thébert, Architecture funéraire et pouvoir: réflexions sur l'hellénisme numide, p. 761-818. Le Medracen et le « tombeau de la chrétienne », grands mausolées royaux numides, sont souvent présentés comme une version des sépultures africaines traditionnelles altérée par des influences étrangères. Il nous paraît nécessaire de renoncer à une telle problématique, car ces constructions manifestent, au contraire, une rupture. Ell…
Il Campo Marzio occidentale. Storia e topografia
Filippo Coarelli, Il Campo Marzio occidentale. Storia e topografia, p. 807-846. Esame del settore del Campo Marzio compreso tra il Tevere e gli edifici domiziani {Stadium e Odeum), in gran parte proprietà privata di Pompeo, e successivamente di Antonio e di Agrippa. La topografia antica della zona corrisponde in gran parte a quella attuale, corne dimostra, tra l'altro, l'orientamento degli assi viarii. Carattere e funzione del settore limitato da…
La pompé di Tolomeo Filadelfo e il mosaico miotico di Palestrina
La pompé de Ptolémée Philadelphe et la mosaïque nilotique de Palestrina Athénée, Deipnosophistes, V, 197 -203b, décrit, d’après le peri Alexandreias de Callixeinos de Rhodes, la pompé qui inaugura la grande fête des Ptolemaieia — sans doute la première, en 280/279, à l’occasion d’une victoire sur les Séleucides au moment de l’assassinat de Séleucos Ier. Cette procession, occupant au moins une journée entière, comportait à la fois des éléments rel…
La tombe d'Antinoüs à Rome
Jean-Claude Grenier et Filippo Coarelli, La tombe d'Antinoüs à Rome, p. 217-253. Ricostruzione della complessa storia dell'edificio noto corne Vigna Barberini, inserito tra i palazzi imperiali e il Tempio di Venere e Roma. Il frammento della Forma Urbis marmorea che lo rappresenta permette di identificarlo con una (porticus) Adonaea, più tardi trasformata in Tempio di Elagabalo e infine, da Severo Alessandro, in Tempio di Iuppiter Ultor. Si propo…
Pits and fora: A reply to Henrik Mouritsen
POZZI E FORA: UNA RISPOSTA A HENRIK MOURITSEN Questo articolo è una risposta all'articolo di Henrik Mouritsen ( Papers of the British School at Rome 72 (2004), 37–67), in cui si contesta l'interpretazione dei ‘pozzetti’ scoperti nei fori delle colonie latine (proposta da chi scrive e da Mario Torelli) come limiti di aree inaugurate, ispirati al modello del Foro di Roma. Anche se talvolta la funzione era in effetti diversa (come nel caso del Foro …
La tête Pentini: Contribution à l'approche méthodologique du néo-atticisme
Filippo Coarelli-Gilles Sauron, La Tête Pentini. Contribution à l'approche méthodologique du néo-atticisme, p. 705-751. L'histoire du néo-atticisme est faussée par de nombreuses approximations, ou même de graves erreurs de datation du matériel concerné. Tel est le cas de la tête Pentini, conservée au Braccio Nuovo des Musées du Vatican, récemment attribuée par W. Fuchs à une période allant « du début de l'Empire à Hadrien » (Helbig4 I, n° 448, p.…
Lépide et Alba Fucens
Le monument d'Alba Fucens connu sous le nom de "Terrasse nord" présente la forme et les caractéristiques d'un gymnase hellénistique, datable du milieu du Ier siècle av. J.-C, réalisé en rapport avec un mausolée plus ancien de quelques décennies. Il s'agit, très probablement, du tombeau de Cornelius Scipion, fils de M. Aemilius Lepidus, consul en 78 av. J.-C, tué à Alba Fucens la même année. La "Terrasse nord" serait donc l'œuvre du frère de Scipi…
Le théâtre de Pompée
Investigations at Falacrinae , the birthplace of Vespasian
Fin dal 2005 la British School at Rome con l'Università di Perugia e la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio sta conducendo uno studio sistematico del territorio di Cittareale, situato sulle montagne appenniniche a nord-est di Rieti, lungo la Via Salaria, sul confine tra le regioni Lazio, Umbria e Marche. Il progetto è parte di una serie più ampia di eventi programmati per il 2009 per ricordare il bimillenario della nascita di Vespasi…
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Le Tyrannoctone du Capitole et la mort de Tiberius Gracchus
Coarelli Filippo. Le Tyrannoctone du Capitole et la mort de Tiberius Gracchus. In: Mélanges d'archéologie et d'histoire, tome 81, n°1, 1969. pp. 137-160
Il Campo Marzio occidentale. Storia e topografia
Filippo Coarelli, Il Campo Marzio occidentale. Storia e topografia, p. 807-846. Esame del settore del Campo Marzio compreso tra il Tevere e gli edifici domiziani {Stadium e Odeum), in gran parte proprietà privata di Pompeo, e successivamente di Antonio e di Agrippa. La topografia antica della zona corrisponde in gran parte a quella attuale, corne dimostra, tra l'altro, l'orientamento degli assi viarii. Carattere e funzione del settore limitato da…
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La tête Pentini: Contribution à l'approche méthodologique du néo-atticisme
Filippo Coarelli-Gilles Sauron, La Tête Pentini. Contribution à l'approche méthodologique du néo-atticisme, p. 705-751. L'histoire du néo-atticisme est faussée par de nombreuses approximations, ou même de graves erreurs de datation du matériel concerné. Tel est le cas de la tête Pentini, conservée au Braccio Nuovo des Musées du Vatican, récemment attribuée par W. Fuchs à une période allant « du début de l'Empire à Hadrien » (Helbig4 I, n° 448, p.…
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La tombe d'Antinoüs à Rome
Jean-Claude Grenier et Filippo Coarelli, La tombe d'Antinoüs à Rome, p. 217-253. Ricostruzione della complessa storia dell'edificio noto corne Vigna Barberini, inserito tra i palazzi imperiali e il Tempio di Venere e Roma. Il frammento della Forma Urbis marmorea che lo rappresenta permette di identificarlo con una (porticus) Adonaea, più tardi trasformata in Tempio di Elagabalo e infine, da Severo Alessandro, in Tempio di Iuppiter Ultor. Si propo…
Munigua, Praeneste e Tibur i modelli laziali di un municipio della Baetica
Il santuario a terrazze di Munigua, scavato a partire dal 1957 dall'Istituto Archeologico Germanico, costituisce un'eccezionale ripresa, in età imperiale (tardo-flavia) di modelli architettonici sviluppatisi nel Lazio in età tardo-repubblicana. I motivi di questa ripresa vanno identificati nella volontà di collegarsi idealmente al contesto laziale da parte di una città che aveva ricevuto da poco lo ius Latii. La scelta del santuario di Hercules V…
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Il Foro Boario dalle origini alla fine della repubblica
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Fregellae, Arpinum, Aquinum: Lana e fullonicae nel Lazio meridionale
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Problemi e ipotesi sulle Tavole greche di Eraclea
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Lépide et Alba Fucens
Le monument d'Alba Fucens connu sous le nom de "Terrasse nord" présente la forme et les caractéristiques d'un gymnase hellénistique, datable du milieu du Ier siècle av. J.-C, réalisé en rapport avec un mausolée plus ancien de quelques décennies. Il s'agit, très probablement, du tombeau de Cornelius Scipion, fils de M. Aemilius Lepidus, consul en 78 av. J.-C, tué à Alba Fucens la même année. La "Terrasse nord" serait donc l'œuvre du frère de Scipi…
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Sommarii: L'edificio sul Campidoglio conosciuto attualmente come tabularium è uno dei pochi monumenti esistenti della Roma repubblicana ancora ben conservati e studiati relativamente bene. Ciononostante la sua funzione non è ancora chiara. Lo stesso nome ‘Tabularium’ è stato sottoposto a discussione in molte occasioni e quasi certamente è sbagliato. Vengono valutati i recenti srudi di Nicholas Purcell, Henner von Hesberg e Pier Luigi Tucci. Avend…
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