Marco Stupazzoni
Biographic Data
| ID | 9527516 |
|---|---|
| NAME | Marco Stupazzoni |
| GIVEN NAMES | Marco |
| FAMILY NAME | Stupazzoni |
| SIGNATURE | STUPAZZONI M |
| AFFILIATIONS | Sino Biological (China) |
| VERIFIED | No |
| TOTAL WORKS | 79 |
| TOTAL CITATIONS | 0 |
| WORKS AS AUTHOR | 79 |
| WORKS AS EDITOR | 0 |
| FIRST PUBLICATION YEAR | 2020 |
| LATEST PUBLICATION YEAR | 2026 |
| H-INDEX | 0 |
Honoré de Balzac, La falsa amante (dalle “Scene della vita privata”)
Mariolina Bertini, Stendhal, Balzac e la trappola della conversazione
Honoré de Balzac, Six rois de France
Honoré de Balzac, Papà Goriot
Honoré de Balzac, Il colonnello Chabert. La messa dell’ateo. L’interdizione
Honoré de Balzac, I segreti della principessa di Cadignan
Honoré de Balzac, Trattato sugli stimolanti moderni
Lorenzo Moscarini, «Rinnovare continuamente il mondo». Leopardi, Balzac e il potere della moda
autorizzata ("Tutti i diritti riservati")
Honoré de Balzac, Il Cugino Pons
Gloria Bonaguidi, La nascita del romanzo condominiale, in Le case dei destini incrociati. Per una grammatica della narrativa condominiale
autorizzata ("Tutti i diritti riservati")
Honoré de Balzac, Sarrasine
gli ultimi quindici anni
Honoré de Balzac, I martiri ignorati
Tutti i diritti riservati")
Donato Sperduto, Oltre la cuccagna. Bravate e gioco del lotto nella “Rabouilleuse” di Balzac e nel “Paese della cuccagna” di Matilde Serao; Dalla lotta per il matrimonio al convento
autorizzata ("Tutti i diritti riservati")
Honoré de Balzac, Gli Sciuani
Honoré de Balzac, Il rovescio della storia contemporanea
autorizzata ("Tutti i diritti riservati")
Ida Merello, Dal “noir” al “brun”. Variazioni sui temi del fantastico nella raccolta dei “Contes bruns”, in Indagine sulle forme dell’ignoto. Esoterismo, fantastico e altre chimere. / Enquêtes sur les…
dell'ignoto.Esoterismo, fantastico e altre chimere./ Enqutes sur les formes de l'inconnu.sotrisme, fantastique et autres chimres
Honoré de Balzac, Pensées, Sujets, Fragmens. L’album de Balzac, facsimile déchiffré
Paolo Mariani, Honoré de Balzac
evoluzione della coscienza occidentale si sia rivolta verso vari orizzonti culturali e politici nelle direzioni volute dalla tradizione occulta.Da questo punto di vista, l'A.intende fornire un contributo all'analisi dello stato esoterico della grande letteratura europea degli ultimi due secoli e offrire qualche lume critico sull'opera di cambiamento dei paradigmi culturali della civilt eurocristiana (p.3)
Honoré de Balzac, Storia dei Tredici
autorizzata ("Tutti i diritti riservati")
Honoré de Balzac, I Martiri ignorati. Frammento del “Fedone” di oggi
autorizzata ("Tutti i diritti riservati")
Agnese Silvestri, Briganti di carta
autorizzata ("Tutti i diritti riservati")
Honoré de Balzac, Gli Chouans
Pubblicato in prima edizione nel marzo 1829 con il titolo di Le Dernier Chouan ou la Bretagne en 1800, il romanzo, oggetto di questa nuova edizione italiana curata da Maria Grazia Ceccobelli, ha avuto la sua quinta e ultima edizione nel 1845 assumendo il titolo definitivo di Les Chouans ou la Bretagne en 1799. Le Dernier Chouan segue di tre anni l’ultimo dei cosiddetti ‘romans de jeunesse’ pubblicati sotto diversi pseudonimi: pur ponendosi sotto …
Honoré de Balzac, Séraphîta
Tutti i diritti riservati")
De Balzac lecteur aux lectures du “Cousin Pons”
Particolarmente ricco di contributi critici, questo secondo volume della quarta serie dell’“Année balzacienne” è centrato preliminarmente sul carattere poliedrico della figura di Balzac ‘lecteur’ e sulla portata intertestuale delle letture balzachiane considerate, puntualizzano Aude Déruelle e Philippe Dufour (Introduction, pp. 17-25), come propedeutiche alla creazione letteraria. Il volume si struttura in due sezioni fondamentali, a loro volta s…
Laure Surville de Balzac, La Fata delle nuvole o La Regina Mab. Racconti di famiglia
autorizzata ("Tutti i diritti riservati")
No prominent works on this page.
Giuliano Vigini, Honoré de Balzac, Alexandre Dumas e Victor Hugo nelle edizioni milanesi dal 1860 al 1940
Come Appendice a questo utile e interessante studio sulla storia editoriale di Milano dall’Unità d’Italia agli anni Trenta-Quaranta del Novecento, Giuliano Vigini presenta il repertorio delle traduzioni italiane delle opere di quegli autori francesi (Balzac, Dumas, Hugo) che vantano, nel periodo considerato, il maggior numero di titoli pubblicati da editori milanesi. In questa rassegna, le opere sono disposte in ordine alfabetico e, nel caso di p…
“Le Courrier balzacien”, nouvelle série, 39
In questo primo numero dell’annata 2017 è presentato, in forma integrale, il testo di quello che può considerarsi come il primo tentativo letterario di Balzac: si tratta di una tragedia storica, in cinque atti e in versi alessandrini: Cromwell (pp. 13-82) composta tra l’autunno del 1819 e la primavera del 1820. Terminati i suoi studî giuridici, Balzac, che ha scelto, nel 1819, di dedicarsi esclusivamente alla letteratura, risiede, a Parigi, nella…
Alessandra Ginzburg, Susi Pietri, Agnese Silvestri, Francesco Spandri, Fabio Vasarri, Il Rosso e l’oro. “La Fille aux yeux d’or” di Balzac, Cinque lezioni
Honoré de Balzac, Papà Goriot
Questa nuova edizione del romanzo balzachiano nella collana degli «Oscar classici» di Mondadori è curata, per quanto concerne la traduzione italiana, da G. Pallavicini Caffarelli la cui prima versione risale al 1985. Nell’Introduzione che precede l’opera di Balzac, insieme alla Cronologia della vita e delle opere principali (pp. xxx-xxxvi) e alla Bibliografia essenziale curata da P. Pellini (pp. xxxvii-xliv), che meriterebbe di essere aggiornata,…
Gabriella Maldini, Balzac, il titano creatore della “Commedia umana”
Per cogliere il senso del lungo e tormentato cammino che ci consente di definire e di comprendere i segni e gli stili della modernità, occorre riferirsi, osserva l’A. nell’Introduzione al volume (I narratori della modernità, pp. 9-11) alle intuizioni sul mondo e sull’uomo moderno che, con consapevolezza e lungimiranza, si ricavano dalle opere dei grandi prosatori dell’Ottocento francese (Balzac, Flaubert, Zola, Maupassant). Autori a loro posterio…
Honoré de Balzac, Splendori e miserie delle cortigiane
L’eterogeneità e la polifonia dei temi, dei personaggi, degli ambienti e dei linguaggi che percorrono e nutrono gli spazi e i ritmi narrativi di uno tra i romanzi più popolari, ma meno considerati dalla critica, almeno fino alla metà del Novecento, della Comédie humaine: Splendeurs et misères des courtisanes, trovano la loro realizzazione concreta e in divenire attraverso, soprattutto, il personaggio ambiguamente titanico di Vautrin. La figura pr…
Honoré de Balzac, Il capolavoro sconosciuto
La prima pubblicazione (pre-originale) di Le Chef-d’oeuvre inconnu risale al luglio-agosto del 1831; successivamente il racconto filosofico balzachiano è stato inserito, dapprima nei Romans et contes philosophiques (edizione originale, 1831); successivamente, nelle Études philosophiques (1837) e, infine, nell’edizione Furne de La Comédie humaine del 1846. Una ulteriore pubblicazione dell’opera è, nel 1847, all’interno del secondo volume de Le Pro…
Vincent Bierce, La charité à l’épreuve du roman balzacien
Opposta alla inefficacia della filantropia, a cui Balzac rimprovera di non fondarsi su principi religiosi ma soltanto sull’amour-propre, la carità è, al contrario, rappresentata, nella Comédie humaine, come una pratica nuova e funzionale in relazione al ruolo da essa assunto nella società contemporanea. Ne L’Envers de l’histoire contemporaine (1846), l’organizzazione e l’applicazione dei principi di carità cristiana sono affidate all’associazione…
“Le Courrier balzacien”, nouvelle série, 40
Tra le opere di Balzac che maggiormente hanno influenzato ed ispirato la creatività, in campo musicale, di illustri compositori dalla seconda metà dell’Ottocento all’epoca contemporanea, v’è certamente il romanzo filosofico Séraphîta, terza parte del Livre mystique, in cui vengono riscritti e presentati i fondamenti della dottrina teosofica di Swedenborg. Si deve, ad esempio, a Ruggero Leoncavallo la scrittura, nel 1894, di un poema sinfonico int…
Pietro Citati, Balzac e Vautrin
Quando scriveva, Balzac, osserva Citati, era «vittima e preda della propria creazione, risucchiato dalla sua creazione, dove si recluse con le proprie mani. Era onnipresente: dava una parte di sé a tutti i suoi personaggi» (p. 135). Incarnazione del male assoluto, Vautrin, «l’ultimo figlio di Caino, il re dei forzati» (p. 138) sta, come Parigi, al centro della Comédie humaine: quella Parigi, dove si consumano le esistenze, i desideri e i destini …
Honoré de Balzac, L’Albergo rosso
Il volume presenta la traduzione di due racconti balzachiani: L’Auberge rouge (1831), che fa parte delle Études philosophiques (pp. 7-63), e La Paix du ménage (1830), inserito nelle Scènes de la vie privée (pp. 65-121). Gli elementi che accomunano i due testi si collocano, a giudizio di Felice Bonalumi (Postfazione, pp. 123-130), essenzialmente sul piano della narrazione: entrambi i racconti, infatti, si svolgono in interni e presentano uno svilu…
Vanessa Pietrantonio, Ritrarre l’eccesso
Segnaliamo le pagine contenute in questo capitolo che rivestono uno specifico interesse per lo studioso balzachiano in quanto trattano della funzione del corpo patologico e della sua deformazione grottesca nell'ambito del ricco e variegato quadro della ritrattistica della Comdie humaine, e con particolare riferimento al personaggio del Cousin Pons. Nella descrizione dettagliata e al tempo stesso espressionistica di questa figura, Balzac restituis…
Peter Brooks, Balzac
decifrare i segni, anche pi minuscoli, della sua presunta interezza organica dietro cui, come il retroscena di un palcoscenico, si nasconde una disorganizzazione semiotica fluida ed instabile a livello politico, sociale, economico, spirituale e morale
Alfonso Berardinelli, Balzac e il matrimonio, in Non è una questione politica
Fenomeno morale alquanto complesso e contraddittorio, il matrimonio, secondo quanto Balzac stabilisce in quello «studio comico-precettistico» (p. 52) pubblicato nel 1830 che è la Physiologie du mariage, ammette, come condizione preliminare per potersi realizzare nella felicità, l’incontro e l’unione di due persone dotate di genialità. Con metodo scientifico e pratico, Balzac esibisce statistiche, massime e aforismi sulla sostanziale natura tragic…
“Le Courrier balzacien”, nouvelle série, 47
Sull’evoluzione dei giudizi di Balzac in merito alla stampa periodica del suo tempo, a partire dai primi anni Trenta, si concentra Hervé Plagnol nello studio che inaugura questo secondo numero del “Courrier balzacien” 2019 (Balzac juge de la presse, pp. 5-16). Agli occhi dello scrittore francese, il giornalismo, quel «quatrième pouvoir dans l’État» che «attaque tout et personne ne l’attaque» (cfr. “Revue parisienne”, 1840), si colloca in una sfer…
Honoré de Balzac, L’ignoto capolavoro seguito da alcune pagine sull’arte tratte dalla “Recherche” di Marcel Proust
Segnaliamo questa nuova traduzione del Chef-d’œuvre inconnu che viene proposta all’attenzione del pubblico italiano come «riflessione sui temi dell’arte, oltre che della narrativa» (S. Oliva, Prefazione, p. 5). Frenhofer immagina il suo capolavoro, cioè un’opera sublime che incarni la sua idea di perfezione e di bellezza, senza tuttavia portarlo compiutamente a termine. Il suo problema, osserva Oliva, è «l’impossibilità di sconfiggere ogni difett…
Francesco Fiorentino, Primato del racconto e riflessione autoriale in Balzac. Un esempio
Il rapporto tra narrazione e riflessione (digressione) ovvero la contraddizione tra il romanziere e l’ermeneuta in Balzac hanno rappresentato, per scrittori e critici, motivo di disappunto, di insofferenza per un presunto vizio inerente allo statuto e allo stile propri del narratore balzachiano: «la “mania” della spiegazione» (p. 52). In questo studio F. Fiorentino esemplifica il rapporto «intrinseco e inestricabile» (p. 58) tra riflessione e rac…
Honoré de Balzac, Honorine
Italia grazie a questa esemplare edizione, tradotta da Francesco Monciatti e curata con la consueta competenza critica da Pierluigi Pellini
Honoré de Balzac, Studi su Stendhal e “La Certosa di Parma”. Con la risposta di Stendhal
Gli articoli che Balzac pubblicò sulla “Revue parisienne” – rivista da lui quasi interamente redatta, di cui furono editi soltanto tre numeri dal luglio al settembre 1840 – rappresentano una esemplare lezione di critica testuale e, parallelamente, un contributo fondamentale alla storia e alla teoria della poetica del romanzo balzachiano. La profondità delle riflessioni critiche di Balzac si manifesta soprattutto nel saggio sulla Chartreuse de Par…
Honoré de Balzac, A Parigi
In questo volume sono raccolti, in traduzione italiana, cinque scritti balzachiani pubblicati tra il 1831 e il 1844: Le Bois de Boulogne et le Luxembourg; La Cour des Messageries royales; Paris en 1831; Histoire et physiologie des boulevards de Paris e Ce qui disparaît de Paris. Vero e proprio personaggio di molti romanzi della Comédie humaine, Parigi assurge per la prima volta in Balzac a simbolo di quel mito moderno della metropoli che altri sc…
Honoré de Balzac, Eugénie Grandet
A distanza ormai di quasi un secolo dalla prima edizione italiana della traduzione di Eugénie Grandet da parte di Grazia Deledda nella collana «Biblioteca romantica» diretta da G.A. Borgese per l’editore Arnoldo Mondadori (1931), il testo viene riproposto all’attenzione del pubblico italiano dalle Edizioni del Credito Cooperativo di Roma. Il romanzo balzachiano è preceduto da una breve nota biografica sul romanziere francese (pp. 9-12) nella qual…
Stefano Lazzarin, Dal “topos” del quotidiano/sinistro al mito letterario di Parigi
Il concetto di topos letterario è uno strumento particolarmente efficace per accostarsi a Balzac: se l’universo narrativo codificato della Comédie Humaine può essere descritto come un enorme repertorio di topoi, Balzac recupera, fra essi, il topos della contiguità quotidiano/sinistro. I temi e i motivi propri del fantastico ottocentesco vengono neutralizzati in Balzac dal codice narrativo realista: nella Comédie Humaine il topos della contiguità …
Honoré de Balzac, Papà Goriot
Sia la traduzione di Renato Mucci sia lo studio di Pietro Paolo Trompeo: Chiose a Balzac (pp. iii- x) risalgono al 1950 (Roma, Gherardo Casini Editore). Balzac, scrive Trompeo, è da considerarsi veramente come l’Omero della borghesia francese, egoista, affarista ma anche eroica? I lati, per così dire, deteriori dei romanzi balzachiani non possono certo essere misconosciuti: «un non so che di falso», osserva Trompeo, «sembra insidiare la vita stes…
Thomas Pavel, Il sogno e la comunità umana in Balzac
In questo studio, l’A. focalizza la sua attenzione sulle affinità tra le opinioni politiche di Balzac e quelle di Benjamin Constant, grande teorico del liberalismo francese, attraverso l’analisi della funzione svolta dal sogno in Les Deux Rêves, racconto che risale al 1830, un anno dopo la pubblicazione del saggio di Constant: De la littérature dans ses rapports avec la liberté. Les Deux Rêves hanno come protagonisti diversi convitati riuniti a c…
Évelyne Bloch-Dano, Honoré de Balzac
intraprendere un percorso di ricerca volto a percepire l'intero universo simbolico dell'autore, che prende corpo in un'atmosfera materiale che si incarna, a volte, anche in semplici oggetti. Luoghi simbolici di memoria (divenuti, in qualche caso, museo), le diverse dimore balzachiane formano un itinerario che, guidato dallo sguardo interiore del visitatore, porta a collegare una casa all'universo letterario, oltre che vitale, dello scrittore
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