Urban and rural Roman landscapes of central Apulia
Dados Bibliográficos
| ID | 12372051 |
|---|---|
| Autores | C S Fioriello (0000-0003-1181-5814, University of Bari Aldo Moro, autor correspondente), Anna Mangiatordi |
| Ano | 2013 |
| Volume | 26 |
| Páginas | 143-166 |
| Data de publicação | 2013-01-01 |
| Peer Reviewed | Sim |
| Open Access | Sim |
| Tipo | ARTICLE |
| Periódico | Journal of Roman Archaeology (JOURNAL) |
| Identificadores do periódico | ISSN: 1047-7594 • E-ISSN: 2331-5709 |
| Editora | Cambridge University Press (CUP) (PUBLISHER) |
| DOI | 10.1017/s104775941300010x |
| OpenAlex | W2044227556 |
| Idioma | EN |
| Citações recebidas | 2 |
| Referências citadas | 2 |
La fisionomia del paesaggio rurale e la morfologia dello spazio urbano ricostruibili per il settore centrale della Puglia, coincidente in parte con l’area della Peucetia, nell’arco cronologico compreso fra la fine del III sec. a.C. e la fine del III sec. d.C. – ovvero dalla fase di dissoluzione dell’éthnos peucezio, allora assorbito nella ‘confederazione’ romana, fino all’istituzione della provincia Apulia et Calabria – presentano analogie e interazioni nelle dinamiche organizzative, ma pure denunciano talune differenze, soprattutto in ordine ai tempi di acquisizione e affermazione della spinta morfogenetica indotta da Roma, così da rendere plausibile la lettura dell’intero palinsesto insediativo entro i termini di ‘metabolismo’ e ‘simbiosi’. \nLa ricostruzione delle forme di occupazione, gestione e sfruttamento del territorio, fondata sull’analisi della documentazione raccolta – letteraria, epigrafica, archeologica, archivistica, cartografica –, tiene conto dunque di due fattori: uno, di carattere metodologico, sotteso al dibattito storiografico su definizione urbanistica e questioni agrarie di età romana; l’altro, di profilo euristico e diagnostico, inerente alla disomogeneità dei dati disponibili. Emerge così un quadro articolato e diversificato delle dinamiche demografiche ed economiche, nel quale convivono l’organizzazione insediativa indigena e il modello di gestione produttiva romano, acquisito mediante l’adattamento delle forme di capacità produttiva alla situazione locale. Questo modello organizzativo del paesaggio, che – contando su spinte deboli e tuttavia costanti – non ha registrato un andamento parabolico e il cui ‘successo’ fu garantito dalle ottimali condizioni ambientali, culturali, colturali e infrastrutturali del comparto centrale della Puglia, fu dunque definito su una solida rete di insediamenti che si è articolata – come sembra di poter intendere – secondo una continua e proficua tensione tra ‘persistenza’ e ‘innovazione’
Archaeology · Content (measure theory · Geography · Ancient Mediterranean Archaeology and History · Archaeology and Historical Studies · Classical Antiquity Studies · History
| Obras citantes distintas | 2 |
|---|---|
| Citações por ano | 0,17 |
| Intervalo de citações | 2014 - 2022 (9) |
| Velocidade de citação | historical |
| Altamente citado | Não |
| Tipos de citação | Neutras: 2 |