L’ḥarga e le sue bruciature. Riflessioni sulla migrazione “irregolare” tunisina a partire da alcune note etnografiche
Dados Bibliográficos
| ID | 6136552 |
|---|---|
| Autores | Carmelo Russo (0000-0003-1140-1566, autor correspondente) |
| Ano | 2024 |
| Volume | 26 |
| Fascículo | 2 |
| Data de publicação | 2024-01-01 |
| Peer Reviewed | Sim |
| Open Access | Sim |
| Tipo | ARTICLE |
| Periódico | Archivio antropologico mediterraneo (JOURNAL) |
| Identificadores do periódico | ISSN: 2038-3215 • E-ISSN: 2038-3215 |
| Editora | OpenEdition (PUBLISHER) |
| DOI | 10.4000/12xz0 |
| OpenAlex | W4405513215 |
| Idioma | IT |
| Referências citadas | 26 |
Scopo di questo contributo è analizzare ‘le bruciature’ dell’ḥarga, la traversata del Mediterraneo compiuta da migranti privi di passaporto e di visto, con cui – appunto – si bruciano documenti e identità, frontiere e confini, come suggerisce l’etimo del verbo ḥaraqa, a partire da materiale etnografico raccolto “di prima mano”. ‘Sostare’ sulle storie di coloro che l’ḥarga l’hanno esperita e/o immaginata restituisce approcci innovativi e originali, sottraendo i protagonisti a stereotipi e semplificazioni, in cui emergono ambizioni personali e desiderio di cambiamento enfatizzati dalle disillusioni post-Primavera e da una condizione di stagnazione dei “giovani”, sfiduciati verso il futuro tunisino. Al contempo, rivela come i vissuti siano ampiamente permeati dalle disuguaglianze a livello geopolitico tra Nord e Sud globali. In una pluralità di atteggiamenti, significati non univoci nelle percezioni e nelle valenze morali, verso le quali gli stessi soggetti si consegnano a una ambivalenza in cui stigma e discolpa si pongono in rapporto dialettico, l’ḥarga permette di sfuggire alla procrastinazione dell’incertezza e dell’avvilimento e di sfidare lo stato normativo dell’immobilità dovuto alla costruzione di illegalità e illegittimità. L’ḥarga emergerà in forma di rappresentazioni collettive in grado di permeare le singolarità delle esistenze in cui giocano un ruolo di rilievo la consapevolezza delle difficoltà dovute alle restrizioni per l’ottenimento di un visto, il paternalismo dello sguardo “occidentale”, la sudditanza postcoloniale nei confronti dell’Europa, le limitazioni di qualificarsi quali “migranti regolari”, la violenza e l’aggressività dei controlli, la volontà europea di esclusione degli indesiderabili
Humanities · African Studies and Geopolitics · Archaeology and Historical Studies · Language, Linguistics, Cultural Analysis · Philosophy
Overheating
'Illegal' Traveller
The Routledge Handbook of Mobilities
The Sum of All Heresies
Hope and Uncertainty in Contemporary African Migration
Sociology Beyond Societies
Three steps to a historical anthropology of actually existing neoliberalism
Departheid
Immigration policy mismatches and counterproductive outcomes
Corps absents
The Effect of Visas on Migration Processes
Death and salvation of refugee women on European borders
Theory from the South
The New Mobilities Paradigm
The Morally Fraught Harga
Revisiting aspiration and ability in international migration
Regimes of Mobility Across the Globe
The Limits of the State
Sostare ai margini
Migrant "Illegality" and Deportability in Everyday Life
Anthropological Takes on (Im)Mobility
| Velocidade de citação | historical |
|---|---|
| Altamente citado | Não |