Il gruppo degli stampigli erculei nella ceramica a vernice nera di Cales
Bibliographic Data
| ID | 11399285 |
|---|---|
| Authors | Luigi Pedroni (corresponding author) |
| Year | 1992 |
| Volume | 104 |
| Issue | 2 |
| Pages | 573-595 |
| Publication date | 1992-01-01 |
| Open Access | No |
| Type | ARTICLE |
| Venue | Mélanges de l École française de Rome Antiquité (JOURNAL) |
| Journal identifiers | ISSN: 0223-5102 • E-ISSN: 1724-2134 |
| Publisher | PERSEE Program (PUBLISHER) |
| DOI | 10.3406/mefr.1992.1769 |
| OpenAlex | W1983598431 |
| Language | IT |
| References cited | 1 |
Luigi Pedroni, Il gruppo degli stampigli erculei nella ceramica a vernice nera di Cales, p. 573-595. Grazie a fortuiti ritrovamenti di superficie sul sito dell'antica Cales, si può iniziare ad estrapolare e ad analizzare un nuovo «Gruppo» nel vasto panorama della ceramica a vernice nera locale, definito : « degli stampigli erculei». Esso è costituito da forme aperte (ciotole) realizzate da uno o più ateliers caleni la cui caratteristica principale è l'impressione sul fondo interno di stampigli raffiguranti attributi tipici di Ercole : la clava, la freccia, la lettera H, variamente combinati. Si tratta di una produzione a scopo votivo, databile al III sec. a.C, avente una diffusione locale, che trova confronto con altre simili di area campano-laziale. In ottica generale il mancato ritrovamento in quest'area di vasi votivi con stampigliature assimilabili ma raffiguranti attributi di altre divinità in- (v. retro) durrebbe ad avanzare l'ipotesi che i vasi «erculei» rappresentassero la decima simbolica dei ceramisti e che parte di essa potesse essere commercializzata dal «tempio» a cui era offerta, per la riconversione in moneta
Art · Humanities · Ancient Mediterranean Archaeology and History · Classical Antiquity Studies · Historical, Religious, and Philosophical Studies
| Highly cited | No |
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