La ceramica argentata volsiniese
Temi iconografici e scelte stilistiche
Bibliographic Data
| ID | 11399964 |
|---|---|
| Authors | Laura Maria Michetti (0000-0002-5883-8928, corresponding author) |
| Year | 2005 |
| Volume | 117 |
| Issue | 1 |
| Pages | 99-136 |
| Publication date | 2005-01-01 |
| Open Access | No |
| Type | ARTICLE |
| Venue | Mélanges de l École française de Rome Antiquité (JOURNAL) |
| Journal identifiers | ISSN: 0223-5102 • E-ISSN: 1724-2134 |
| Publisher | PERSEE Program (PUBLISHER) |
| DOI | 10.3406/mefr.2005.10942 |
| OpenAlex | W160963069 |
| Language | EN |
| References cited | 1 |
La ceramica a rilievo ha costituito in Etruria, nella prima età ellenistica, un supporto privilegiato per la ricezione, l’elaborazione e la diffusione di un ampio patrimonio di immagini. Nell’ambito della produzione volsiniese, maggiormente interessata da un ricco repertorio decorativo, i temi iconografici, in gran parte desunti dal mito greco e generalmente connessi con il mondo dell’aldilà, in accordo con la destinazione funeraria dei vasi, possono essere letti allo stesso tempo come espressione di precisi valori etici e portatori di un messaggio indirizzato alla comunità locale. In quest’ottica, se i soggetti dionisiaci sono chiaramente connessi alla sfera funeraria, le figure di eroi «civilizzatori » , in primo luogo Eracle, ma anche Perseo e Giasone, e i richiami al ciclo troiano, in particolare ad Achille e alle assemblee di eroi, sembrano connessi all’identità politica e alle origine mitiche della città ; di genere «colto » è poi il riferimento alla figura di Socrate, mentre scene esemplari di punizione, come quella di Atteone, assumono un carattere più propriamente didascalico
Art · Humanities · Ancient Egypt and Archaeology · Ancient Mediterranean Archaeology and History · Classical Antiquity Studies
| Highly cited | No |
|---|