Di alcuni reperti dall'antica Bithia (Torre di Chia-Sardegna)
Bibliographic Data
| ID | 11400228 |
|---|---|
| Authors | Giovanni Tore, Michel Gras |
| Year | 1976 |
| Volume | 88 |
| Issue | 1 |
| Pages | 51-94 |
| Publication date | 1976-01-01 |
| Open Access | No |
| Type | ARTICLE |
| Venue | Mélanges de l École française de Rome Antiquité (JOURNAL) |
| Journal identifiers | ISSN: 0223-5102 • E-ISSN: 1724-2134 |
| Publisher | PERSEE Program (PUBLISHER) |
| DOI | 10.3406/mefr.1976.1052 |
| OpenAlex | W1963589668 |
| Language | IT |
Giovanni Tore, Michel Gras, Di alcuni reperti dall'antica Bithia (Torre di Chia-Sardegna), p. 51-94. In seguito ad un intervento d'urgenza da parte della Soprintendenza alle Antichità, effettuato sulla spiaggia dell'odierna località di Torre di Chia (Domus de Maria-Cagliari), nel sito dell'antica città di Bithia, nella primavera del 1974, si sono rinvenute alcune tombe di vario rito, fra cui due a incinerazione con fittili fenicio-punici e in bucchero etrusco, oltre armi in ferro. L'esame congiunto dei pezzi indica per la prima una datazione oscillante fra il 620 e il 580 a.C, con la possibilità per alcuni fittili fenicio-punici di scendere non oltre il 550 a.C, mentre per la seconda la kylix permette una cronologia attorno al 620 a.C. I reperti etruschi, di chiara provenienza ceretana, indicano il situarsi di Bithia corne scalo lungo la rotta marittima fra Cerveteri e Cartagine. I fittili fenicio-punici offrono interessanti spunti di precisazione cronologica e areale per alcune delle forme basiche della ceramica semitica in Occidente. Quelli, poi, della seconda tomba attestano nuove forme di taie produzione artigianale
Art · Humanities · Ancient Mediterranean Archaeology and History · Archaeological and Historical Studies · Maritime and Coastal Archaeology
| Highly cited | No |
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