Censo, moneta e «rivoluzione della plebe»
Bibliographic Data
| ID | 11400648 |
|---|---|
| Authors | Luigi Pedroni (corresponding author) |
| Year | 1995 |
| Volume | 107 |
| Issue | 1 |
| Pages | 197-223 |
| Publication date | 1995-01-01 |
| Open Access | No |
| Type | ARTICLE |
| Venue | Mélanges de l École française de Rome Antiquité (JOURNAL) |
| Journal identifiers | ISSN: 0223-5102 • E-ISSN: 1724-2134 |
| Publisher | PERSEE Program (PUBLISHER) |
| DOI | 10.3406/mefr.1995.1889 |
| OpenAlex | W2017797152 |
| Language | IT |
| Citations received | 2 |
| References cited | 2 |
Luigi Pedroni, Censo, moneta e «rivoluzione della plebe», p. 197-223. L'asse, misura di valore, e la libbra, misura di peso, coincidenti ponderalmente sin dall'istituzione del censo serviano, hanno subìto molteplici riduzioni e variazioni nel tempo sino a divergere definitivamente nel 275 a.C. Alcuni temi connessi alla loro evoluzione sono oggetto del nostro approfondimento. Si è ipotizzato che ogni riduzione fosse legata a mutate condizioni economiche in dipendenza di fatti bellici e di rivendicazioni della plebe tendenti ad acquisire, oltre al parziale appianamento dei debiti, un più ampio controllo in materia economica, con il raggiungimento di un numero sempre maggiore di cariche istituzionali. Inoltre abbiamo cercato di avvalorare l'ipotesi che il numero delle classi di censo non fosse stato sempre di cinque sin dalla sua istituzione ma che fosse cresciuto gradualmente in concomitanza, in dipendenza e comunque in relazione alle ridu- (v. retro) zioni dell'asse. Con la legge Ortensia terminano le sollevazioni della plèbe che ha già ottenuto l'ultima conquista, la coniazione della moneta bronzea, per facilitare una migliore e più capillare distribuzione di ricchezza
Art · Humanities · Ancient Mediterranean Archaeology and History · Classical Antiquity Studies · Historical and Literary Studies
| Citations per year | 0.07 |
|---|---|
| Citation span | 1998 - 2000 (3) |
| Highly cited | No |