Pour une histoire de la conversion (Espagnes, XIIe-XVIe siècles)
Bibliographic Data
| ID | 12864252 |
|---|---|
| Authors | Claude Denjean (corresponding author) |
| Year | 2003 |
| Volume | 3 |
| Issue | 1 |
| Pages | 45-63 |
| Publication date | 2003-01-01 |
| Open Access | Yes |
| Type | ARTICLE |
| Venue | Diasporas (JOURNAL) |
| Journal identifiers | ISSN: 1637-5823 • E-ISSN: 2431-1472 |
| Publisher | PERSEE Program (PUBLISHER) |
| DOI | 10.3406/diasp.2003.903 |
| OpenAlex | W2990912563 |
| Language | FR |
Per una storia della conversione (Le Spagne nei secoli XII° et XVI°). Quest’articulo propone di studiare la conversione degli Ebrei nei regni spagnoli, modificandone l'angola di approccio. La riflessione porta sui mecanismi della conversione e soprattuto della sua messa in scena e in racconto, e meno sui convertiti stessi, di cui lo studio è spesso edificato da fonti che privilegiano la fine dei secoli XV° et XVI°, trattando il «problema del convertito» visto alla luce del le fonti inquisitoriali. L'accento è messo non più sui la sola conversione al cristianesimo ma sui rapporto fra conversione all'ebraismo e conversione al cattolicesiomo. La cronologia privilegia così il periodo che precede le onde di conversioni massiccie dopo 1391 et 1414. La dimostrazione insta sulle esitazioni del vocabolario medioevale : «conversos», «neofiti »... illustrando l'impossibilità di terminare il processo di conversione e anche i dubbi della società sulla veracità e l'onestà del lattesimo sono una minoranza minacciata di scomparsa. Le demande sono formulate a proposito di problemi pratici che strutturano la società : il matrimonio, lo statuto del bambino e della filiazione, il rapporto fra spazio privato e spazio publico
Art · Humanities · Hispanic-African Historical Relations · Historical and Linguistic Studies
| Highly cited | No |
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