In personam immaturam
Infanzia, corpi e violenza nell’Italia moderna
Bibliographic Data
| ID | 21655720 |
|---|---|
| Authors | Vincenzo Lagioia (0000-0002-8335-1417, corresponding author) |
| Year | 2025 |
| Volume | 137-2 |
| Pages | 181-195 |
| Publication date | 2025-01-01 |
| Open Access | Yes |
| Type | ARTICLE |
| Venue | Mélanges de l École française de Rome Italie et Méditerranée (JOURNAL) |
| Journal identifiers | ISSN: 1123-9891 • E-ISSN: 1724-2142 |
| Publisher | OpenEdition (PUBLISHER) |
| DOI | 10.4000/168n5 |
| OpenAlex | W7161637999 |
| Language | EN |
La violenza contro i bambini, nelle differenti epoche storiche, è stata considerata sempre fatto odioso e reato “enorme”. La legge, dalla tradizione romana fino alla criminalistica di epoca moderna, ha modulato i propri interventi in base alle mentalità e ai contesti. La severità teorica ha fatto i conti con le contingenze e le necessità dei soggetti e spesso ha praticato una compensazione pecuniaria piuttosto che la pena prevista, quella capitale. C’è stato un uso e un abuso della categoria criminale dello stuprum cum puero e cum puella e i limiti riguardanti l’età e la capacità di consenso all’atto sessuale hanno subito mutazioni sensibili nei secoli mantenendo persistenze legittimanti la violenza che hanno toccato l’infanzia misera e ambienti sociali popolari. Dalle carte di archivio presentate nel saggio emergono scenari inquietanti, anche familiari e domestici, nei quali si è consumata una pratica che ha reso i soggetti vulnerabili prede facili. Il campione esaminato conferma una tolleranza odiosa e un silenzio diffuso su fatti risalenti che poi sarebbero emersi nel contemporaneo in una dimensione significativa
Educational and Social Studies · Homicide, Infanticide, and Child Abuse · Medieval and Early Modern Justice
| Highly cited | No |
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