I bambini dell’apocalisse. Racconti della fine e di nuovi inizi nella fantascienza italiana degli anni Duemila
Bibliographic Data
| ID | 21663357 |
|---|---|
| Authors | Simona Micali (University of Siena, corresponding author) |
| Year | 2021 |
| Volume | 43 |
| Pages | 97-109 |
| Publication date | 2021-01-01 |
| Peer Reviewed | Yes |
| Open Access | Yes |
| Type | ARTICLE |
| Venue | Narrativa (JOURNAL) |
| Journal identifiers | ISSN: 1166-3243 • E-ISSN: 2804-1224 |
| Publisher | OpenEdition (PUBLISHER) |
| DOI | 10.4000/narrativa.430 |
| OpenAlex | W3217772670 |
| Language | IT |
Il racconto apocalittico è sempre stato congeniale alla letteratura italiana, che ne ha spesso mutuato temi, scenari, moduli narrativi. Questa presenza si è decisamente intensificata negli ultimi decenni; l’impressione anzi è che proprio il prestigio del paradigma apocalittico abbia svolto un ruolo importante nel recente processo di graduale “sdoganamento” della science fiction in ambito italiano. L’articolo si concentra sui tentativi di immaginare un mondo e soprattutto una umanità diversi, di prefigurare forme di adattamento o di mutazione che consentano non solo e non tanto la sopravvivenza – della specie, della sua cultura e dei suoi valori – ma un cambiamento radicale del nostro modo di vivere e di concepire il mondo. Verranno presi in esame racconti che mettono in scena dei protagonisti bambini o comunque molto giovani (tra cui Bambini bonsai di Zanotti, Anna di Ammanniti, La festa nera di Bellocchio), i quali in diverso modo riadattano il classico modello apocalittico/palingenetico di un passaggio di consegne tra una vecchia e una nuova umanità, mutata antropologicamente se non biologicamente
Art · Humanities · Educational and Social Studies · Italian Literature and Culture
| Citation velocity | historical |
|---|---|
| Highly cited | No |