Narrazioni callimachee sulle statue divine
Bibliographic Data
| ID | 21800653 |
|---|---|
| Authors | Chiara Di Serio (0000-0002-3256-3129, University of Cyprus, corresponding author) |
| Year | 2024 |
| Volume | 14 |
| Publication date | 2024-01-01 |
| Open Access | Yes |
| Type | ARTICLE |
| Venue | Aitia Regards sur la culture hellénistique au XXIe siècle (JOURNAL) |
| Journal identifiers | ISSN: 1775-4275 • E-ISSN: 1775-4275 |
| Publisher | OpenEdition (PUBLISHER) |
| DOI | 10.4000/14vge |
| OpenAlex | W4414899759 |
| Language | IT |
Questo studio si concentra su alcune narrazioni di Callimaco dedicate alle descrizioni delle statue degli dèi, principalmente quelle contenute nei frammenti degli Aitia, nei Giambi e nell’inno Per i lavacri di Pallas. L’interesse di questa ricerca è rivolto alla questione dell’identificazione tra il dio e la sua immagine. Dai testi callimachei esaminati emerge l’idea che non sempre è possibile distinguere tra la agency della statua e il potere del dio raffigurato: in molti casi i simulacri sono presentati come fonti di eventi prodigiosi e sono descritti come incarnazioni delle divinità. Inoltre, il meccanismo eziologico di queste storie ha spesso la funzione di fondare l’assegnazione permanente di particolari attributi agli dèi rappresentati
Oath · Statue · Studio · Ancient Mediterranean Archaeology and History · Classical Antiquity Studies · Historical, Religious, and Philosophical Studies
| Highly cited | No |
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