Come è possibile la debolezza della volontà (nella filosofia di Donald Davidson)
Bibliographic Data
| ID | 22313281 |
|---|---|
| Authors | Giacomo Romano (corresponding author) |
| Year | 2016 |
| Issue | 2 |
| Pages | 131-149 |
| Publication date | 2016-10-01 |
| Open Access | No |
| Type | ARTICLE |
| Venue | PARADIGMI (JOURNAL) |
| Journal identifiers | ISSN: 1120-3404 • E-ISSN: 2035-357X |
| Publisher | Franco Angeli (PUBLISHER) |
| DOI | 10.3280/para2016-002011 |
| OpenAlex | W2549856427 |
| Language | IT |
| References cited | 11 |
L’autore analizza criticamente il concetto e il problema della Debolezza della Volonta nella filosofia della mente e dell'azione di Donald Davidson. Dopo averne chiariti i presupposti teorici, sostiene che la Debolezza della Volonta crea nell'impianto filosofico davidsoniano una serie di incoerenze dovute alla clausola tutto considerato per i giudizi prima facie; all’attribuzione della Debolezza della Volonta a meri meccanismi causali; all'incompatibilita di akrasia e giudizi dal valore incondizionato; all’eccessiva linearita con cui l'azione, per Davidson, si sviluppa da un'intenzione; alla effettiva efficacia causale associata a tali giudizi. In base a queste incoerenze l'autore giunge alla conclusione per cui la Debolezza della Volonta nel sistema filosofico di Davidson non e ammissibile come problema teorico
Humanities · Free Will and Agency · Philosophical Ethics and Theory · Philosophy · Philosophy and Theoretical Science
| Highly cited | No |
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