Sostare ai margini
Richiedenti asilo tra confinamento e accoglienza diffusa
Bibliographic Data
| ID | 2658032 |
|---|---|
| Authors | R Altin (0000-0002-5545-2739, University of Trieste, corresponding author) |
| Year | 2019 |
| Volume | 8 |
| Issue | 2 |
| Pages | 7-35 |
| Publication date | 2019-12-29 |
| Open Access | Yes |
| Type | ARTICLE |
| Venue | ANUAC (JOURNAL) |
| Journal identifiers | ISSN: 2239-625X • E-ISSN: 2239-625X |
| Publisher | OpenEdition (PUBLISHER) |
| DOI | 10.7340/anuac2239-625x-3680 |
| OpenAlex | W2998395056 |
| Language | EN |
| Citations received | 8 |
| References cited | 9 |
L'articolo analizza comparativamente tre diversi contesti e organizzazioni dell'accoglienza per richiedenti asilo nell'area di confine italo-slovena a partire dal 2015, dopo la riapertura della cosiddetta 'rotta balcanica' come ingresso europeo via terra. Attraverso interviste e osservazione partecipante si evidenziano le differenze fra il CARA di Gradisca, confinato in una grande caserma militarizzata ai margini della vita sociale, un inserimento SPRAR nel Villaggio del Pescatore, fondato da una comunità di profughi del dopoguerra, ed il modello efficiente dell'accoglienza diffusa di Trieste che distribuisce i migranti in appartamenti con forme di autogestione coordinata. Lo scenario di Trieste include anche un insediamento abusivo in un luogo storico di precedenti migrazioni forzate, dove i migranti sfuggono alla logica dicotomica che contrappone assistenza/respingimento per collocarsi con strategie di posizionamento in un'area grigia nello spazio di frontiera tra regime autoritario e umanitario. L'interpretazione dei micro-contesti riesce a fare emergere l'esito di scelte divergenti sia nell'organizzazione e management dell'ospitalità (grosso centro militarizzato, ospitalità diffusa, SPRAR), sia nelle diverse rappresentazioni mediatiche e politiche, con ricadute nelle vite quotidiane di migranti, cittadini e operatori coinvolti
Art · Educational and Social Studies · Italian Social Issues and Migration · Linguistic Studies and Language Acquisition
From Lampedusa to the Susa Valley
The floating karst flow of migrants as a rite of passage through the Eastern European border
Biografie (im)mobili
L’ḥarga e le sue bruciature. Riflessioni sulla migrazione “irregolare” tunisina a partire da alcune note etnografiche
La produzione sociale di memorie marginali. I casi studio delle minoranze del Somaliland e dei giovani migranti somali in Italia
Introduzione. Mobilità interconnesse e trasformazioni del sociale nello spazio est europeo
Testing the liberal borders of the EU
The use of smartphones and the quest for a future among West African men in reception centers in Italy
A Short History of the Yugoslav Peoples
What Is a Refugee Camp? Explorations of the Limits and Effects of the Camp
Doing Time” in Carceral Space
Into the Interstices
What is a camp? Legitimate refugee lives in spaces of long-term displacement
National Geographic
Labelling Refugees
Humanitarian Reason
"The borders of "Europe
| Citations per year | 1.6 |
|---|---|
| Citation span | 2021 - 2026 (6) |
| Highly cited | No |