Paralogismi E Antinomie. Riflessioni Kantiane Sui Concetti Di Seele E Ich Denke
Bibliographic Data
| ID | 4320430 |
|---|---|
| Authors | Davide Poggi (0000-0003-0024-3574, Università di Verona, Italia, corresponding author) |
| Year | 2014 |
| Volume | 37 |
| Issue | spe |
| Pages | 37-58 |
| Publication date | 2014-01-01 |
| Open Access | Yes |
| Type | ARTICLE |
| Venue | Trans/Form/Ação (JOURNAL) |
| Journal identifiers | ISSN: 0101-3173 • E-ISSN: 1980-539X |
| Publisher | FapUNIFESP (SciELO) (PUBLISHER) |
| DOI | 10.1590/s0101-3173201400ne00003 |
| OpenAlex | W1487491160 |
| SciELO | S0101-31732014000400037 |
| Language | IT |
| References cited | 8 |
Il presente studio intende esaminare la presenza, nella sezione della Dialektik dedicata alla questione della Seele e ai paralogismi psicologici, di un approccio "antinomico" per ciò che concerne, in particolar modo, la questione della semplicità dell'anima. Nell'esame della tesi di Mendelssohn in merito all'incorruttibilità dell'anima, Kant mostra infatti come sia possibile assumere, accanto al criterio "estensivo", un criterio "intensivo" che porta all'affermazione della tesi della "scomponibilità" dell'anima e di una sua possibile annihilatio per remissionem. Come accade nelle antinomie, ci si trova in questo modo di fronte a due tesi in merito alla "semplicità" dell'anima in sé non-contraddittorie, ma in reciproca contrapposizione. Tali riflessioni compiute nell'edizione del 1787 (riflessioni che sembrano riprendere da vicino e perfezionare le considerazioni comparse nella Kritik del 1781 circa la semplicità del "soggetto pensante" e dell'Ich denke) trovano, a mio avviso, un'interessante "proposta di soluzione" all'interno della seconda antinomia matematica
Art · Humanities · Kantian Philosophy and Modern Interpretations · Nietzsche, Schopenhauer, and Hegel · Philosophy · Philosophy and Historical Thought
Moses Mendelssohn's Metaphysics and Aesthetics
The Achilles of Rationalist Psychology
Mendelssohn and Kant
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Mendelssohn and Kant
A double edged sword? Kant's refutation of Mendelssohn's proof of the immortality of the soul and its implications for his theory of matter
An essay concerning human understanding
| Highly cited | No |
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