Adelaide Ristori e la spada di Giuditta
Bibliographic Data
| ID | 6127301 |
|---|---|
| Authors | Antonella Valoroso (0000-0002-9196-1338, The Umbra Institute, Perugia, Italy, corresponding author) |
| Year | 2019 |
| Volume | 39 |
| Issue | 3 |
| Pages | 315-331 |
| Publication date | 2019-09-02 |
| Open Access | No |
| Type | ARTICLE |
| Venue | The Italianist (JOURNAL) |
| Journal identifiers | ISSN: 1748-619X • E-ISSN: 0261-4340 |
| Publisher | Informa UK Limited (PUBLISHER • GB) |
| DOI | 10.1080/02614340.2019.1679452 |
| OpenAlex | W2997882310 |
| Language | IT |
Adelaide Ristori (1822–1906) fu non solo una celebrata diva della scena teatrale italiana e internazionale ma anche una protagonista della scena politica risorgimentale negli anni cruciali per il processo di unificazione nazionale. A quest’ultimo aspetto non è solitamente dedicata l’attenzione dovuta, ed è forse anche per questo che alla sua interpretazione dell’eroina biblica Giuditta non viene generalmente riconosciuto lo statuto di figura femminile simbolo della risorgente nazione italiana che pure meriterebbe. Questo saggio intende pertanto illustrare nella prima parte il contributo dell’attrice al Risorgimento italiano, mentre nella seconda parte viene analizzata in dettaglio la creazione scenica che Ristori fece di Giuditta, tragedia composta per lei nel 1857 da Paolo Giacometti e la cui prima rappresentazione assoluta avvenne a Madrid il 10 ottobre dello stesso anno. L’attrice e metteuse en scene, che diede un contributo fondamentale alla stesura del testo drammatico fin dalle primissime fasi di scrittura, realizza infatti la sua creazione più autonoma e originale soprattutto attraverso la scrittura scenica. Il personaggio di Giuditta, nell’interpretazione di Ristori, perde così alcuni dei suoi attributi tradizionali per assumere un singolarissimo carattere eroico
Art · Humanities · Historical and Environmental Studies · Historical and Literary Analyses
| Highly cited | No |
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