Tra utopia e riformismo, il teatro pubblico di Paolo Grassi e Giorgio Strehler
Bibliographic Data
| ID | 9816719 |
|---|---|
| Authors | Valentina Garavaglia (Libera Università di lingue e comunicazione IULM-Milano, Italia, corresponding author) |
| Year | 2020 |
| Volume | 54 |
| Issue | 1 |
| Pages | 439-458 |
| Publication date | 2020-05-01 |
| Peer Reviewed | Yes |
| Open Access | Yes |
| Type | ARTICLE |
| Venue | Forum Italicum A Journal of Italian Studies (JOURNAL) |
| Journal identifiers | ISSN: 0014-5858 • E-ISSN: 2168-989X |
| Publisher | SAGE Publications (PUBLISHER • US) |
| DOI | 10.1177/0014585820910088 |
| OpenAlex | W3012028136 |
| Language | IT |
| Citations received | 1 |
| References cited | 2 |
L’incontro tra Paolo Grassi e Giorgio Strehler avvenuto nella Milano del dopoguerra, segna l’inizio di un sodalizio, artistico e umano, che ha concorso a scrivere importanti pagine della storia del teatro non solo italiano, ma soprattutto ha contribuito ad arricchire la storia della cultura di ispirazione socialista nel nostro paese. Il legame tra il Piccolo Teatro di Milano, nei suoi primi 25 anni di vita, e la storia del socialismo riformista si racconta attraverso drammaturgie di impegno politico, scelte di regia e di politica culturale nelle quali si intrecciano le biografie del regista e dell’ideologo, uniti nell’impegno per la realizzazione di un teatro d’arte per tutti a partire dall’eredità della Resistenza. Attraverso l’analisi degli appunti di regia, della corrispondenza privata, della critica e degli allestimenti, l’articolo si propone di ripercorrere gli anni dalla fondazione del Piccolo Teatro, nel 1947, fino al 1972, anno in cui Paolo Grassi passerà alla direzione del Teatro alla Scala. A partire dal primo allestimento di Giorgio Strehler, L’albergo dei poveri di Gor’kij, le scelte drammaturgiche e stilistiche del primo teatro stabile pubblico italiano si rivelano emblematiche della continua tensione ideale tra arte e politica, tra attenzione rivolta all’uomo e riflessione sulla collettività
Art · Humanities · Diverse academic and cultural studies · Italian Fascism and Post-war Society · Italian Literature and Culture
| Unique citing works | 1 |
|---|---|
| Citations per year | 0,17 |
| Citation span | 2020 - 2020 (1) |
| Citation velocity | historical |
| Highly cited | No |
| Citation types | Neutral: 1 |