Ma immobile la freccia ardiva a un cielo senza tempo né varco”
Avversative e sacralità in Utilità della memoria di Maria Luisa Spaziani
Bibliographic Data
| ID | 9817285 |
|---|---|
| Authors | Silvia Guslandi (University of Chicago, corresponding author) |
| Year | 2019 |
| Volume | 53 |
| Issue | 3 |
| Pages | 716-730 |
| Publication date | 2019-11-01 |
| Open Access | Yes |
| Type | ARTICLE |
| Venue | Forum Italicum A Journal of Italian Studies (JOURNAL) |
| Journal identifiers | ISSN: 0014-5858 • E-ISSN: 2168-989X |
| Publisher | SAGE Publications (PUBLISHER • US) |
| DOI | 10.1177/0014585819872938 |
| OpenAlex | W2980083163 |
| Language | IT |
| References cited | 3 |
L’articolo si propone di rintracciare il dualismo individuato da diversi critici nella poesia della maturità di Maria Luisa Spaziani e nella raccolta giovanile Utilità della memoria. La presenza di una tensione irrisolta nella sua poesia è ancorata, nel caso specifico, a due espedienti su cui si concentra la maggior parte del saggio: l’uso della congiunzione avversativa “ma” e del lessico sacro. Il primo introduce nel testo un’alternativa tra positività e scetticismo, tra aspirazione e disillusione, dove la scelta spetta al soggetto stesso. Considerando la raccolta nel suo complesso, questi appare dunque costantemente sulla soglia tra due atteggiamenti contrastanti, dei quali nessuno riesce a vincere definitivamente sull’altro. Simile effetto è prodotto dall’utilizzo del lessico sacro. Questo apre l’esperienza individuale a un piano metafisico, che non è però accettato pacificamente, bensì costantemente ricercato e interrogato
Art · Humanities · Italian Literature and Culture · Linguistic Studies and Language Acquisition · Philosophy
| Highly cited | No |
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