Daniele Comberiati
Biographic Data
| ID | 5014282 |
|---|---|
| NAME | Daniele Comberiati |
| GIVEN NAMES | Daniele |
| FAMILY NAME | Comberiati |
| SIGNATURE | COMBERIATI D |
| AFFILIATIONS | Université Paul-Valéry Montpellier |
| ORCID | 0009-0006-8537-5881 |
| VERIFIED | Yes |
| TOTAL WORKS | 14 |
| TOTAL CITATIONS | 1 |
| WORKS AS AUTHOR | 13 |
| WORKS AS EDITOR | 0 |
| FIRST PUBLICATION YEAR | 2014 |
| LATEST PUBLICATION YEAR | 2026 |
| H-INDEX | 1 |
La morte della creatività. Esseri umani e macchine nella fantascienza italiana degli anni Sessanta
A partire dalle riflessioni teoriche e narrative degli anni Cinquanta e degli anni Sessanta sul lavoro automatizzato e sul ruolo e sullo statuto dei robot all’interno della società umana, nell’articolo si analizzano delle opere di fantascienza uscite fra il 1960 e il 1965 che mettono in scena la morte della poesia e della creatività. Si tratta di narrazioni letterarie (il racconto Doppio psicosomatico di Lino Aldani), teatrali (la pièce Ai poeti …
Angelo Castagnino, Fantastic Echoes in Contemporary Italian Literature
Sono ormai alcuni anni che il genere weird – una sorta di fantastico con venature inquietanti e ibridazioni con l’orrore e la fantascienza – viene discusso anche all’interno della letteratura italiana. Il lavoro di Angelo Castagnino in questo volume, però, è probabilmente ancora più prezioso perché, pur non nominando esplicitamente il weird come genere a sé stante, ci mostra come molte delle sue istanze siano ormai confluite all’interno di narraz…
Comics and transgenerational memory in Italy. The case of Dylan Dog
In 1986 Tiziano Sclavi published Dylan Dog. This commercial series rapidly attracted a massive audience of young readers by engaging with key issues within the transnational sub-cultures of their generation: animal rights, antiracism, the inclusion of marginalised communities. These themes underline the first series of Dylan Dog (n. 1–100, 1986–1995) reflecting the wider production and the political engagement of its author. By incorporating lite…
Introduction
This special issue introduces for the first time to the predominantly Anglophone arena of Comics Studies a strand of the globalising comics culture of the 21st century, namely the transnational Ita
Le forme di impegno nelle “narrazioni della fine”
Nel contesto italiano ipercontemporaneo, il genere distopico sembra essere diventato una lente privilegiata per comprendere il presente e provare a immaginare il futuro. Eppure è lecito chiedersi se tali narrazioni distopiche non corrano invece il rischio di diventare reazionarie, proponendo la “paura della fine” come unico antidoto al nostro presente. Partendo da alcuni saggi e testi narrativi recenti (Berardi “Bifo”, Vallorani, Cutrufelli, Vacc…
La fantascienza italiana dalla prospettiva degli studi sulla traduzione e postcoloniali
A partire dai più recenti studi sulla fantascienza e sulla circolazione dei testi in contesti letterari diversi, l’articolo presenta un’analisi della produzione di fantascienza italiana dalla prospettiva degli studi sulla traduzione e postcoloniali. A lungo considerate come semplici imitazioni dei modelli inglesi e statunitensi, tali produzioni spesso le adattano e ripensano creativamente. Investigare le complesse relazioni intertestuali da cui e…
La fantascienza nelle narrazioni italiane ipercontemporanee
Se la fantascienza italiana è per molto tempo stata vista come genere minore o “derivativo” rispetto ai modelli anglosassoni, le produzioni iper-contemporanee mostrano al contrario una grande originalità e la capacità di approfondire alcuni dei temi più importanti della società contemporanea. In questo testo introduttivo sono presentati inoltre gli articoli del volume, che spaziano fra diversi temi ma mostrano tutti una particolare capacità di ri…
Charles Burdett, Loredana Polezzi, Barbara Spadaro (a cura di), Transcultural Italies. Mobility, Memory and Translation
interno di un nuovo approccio, transnazionale e transdisciplinare, sulle identit italiane
Italian Science Fiction
Italy, Islam and the Islamic World. Representations and Reflections, from 9/11 to the Arab Uprisings
Italy, Islam and the Islamic World. Representations and Reflections, from 9/11 to the Arab Uprisings." Italian Studies, 73(2), pp. 214–215
Accidental Orientalists. Modern Italian Travelers in Ottoman Lands
Se e vero, come scrive giustamente Barbara Spackman nell’introduzione al volume, che Edward Said nel suo noto saggio Orientalism (1978) non si e occupato che di sfuggita dell’Italia (con l’eccezion
Analyses et comptes rendus
new monograph, Searching for Normal in the Wake of the Liberian War, expertly addresses aspects of postconflict reconstruction and social trauma that have gone relatively unexamined in social science research. Drawing upon extensive fieldwork and her own experiences working in mental health, Abramowitz documents how global mental health approaches were "vernacularized" in community development programmes during the initial years of Liberia's post…
La razza di mezzo’
La comunità italiana in Congo, formatasi a partire dagli anni Ottanta dell’Ottocento grazie a una collaborazione fra Leopoldo II e Umberto I, fu una delle diaspore italiane più consistenti nell’Africa subsahariana, tanto che il biennio 1903–1904 è conosciuto in Congo come ‘l’epoque des italiens’. Gli italiani generalmente venivano utilizzati nelle miniere o nell’agricoltura come una sorta di razza e classe di mezzo fra i belgi e i congolesi, rico…
La colonia cinese
Pur essendo stata breve e marginale rispetto alle altre esperienze coloniali, la Concessione italiana di Tientsin (1901–1947), unica esperienza di colonizzazione italiana in Asia, è interessante per le particolari dinamiche di decostruzione e ricostruzione dell’identità nazionale di cui è stata portatrice. Attraverso lo studio delle rappresentazioni letterarie e culturali di cui è stata oggetto (dai romanzi tardo-futuristi del collettivo marinett…
Accidental Orientalists. Modern Italian Travelers in Ottoman Lands
Se e vero, come scrive giustamente Barbara Spackman nell’introduzione al volume, che Edward Said nel suo noto saggio Orientalism (1978) non si e occupato che di sfuggita dell’Italia (con l’eccezion
La razza di mezzo’
La comunità italiana in Congo, formatasi a partire dagli anni Ottanta dell’Ottocento grazie a una collaborazione fra Leopoldo II e Umberto I, fu una delle diaspore italiane più consistenti nell’Africa subsahariana, tanto che il biennio 1903–1904 è conosciuto in Congo come ‘l’epoque des italiens’. Gli italiani generalmente venivano utilizzati nelle miniere o nell’agricoltura come una sorta di razza e classe di mezzo fra i belgi e i congolesi, rico…
La colonia cinese
Pur essendo stata breve e marginale rispetto alle altre esperienze coloniali, la Concessione italiana di Tientsin (1901–1947), unica esperienza di colonizzazione italiana in Asia, è interessante per le particolari dinamiche di decostruzione e ricostruzione dell’identità nazionale di cui è stata portatrice. Attraverso lo studio delle rappresentazioni letterarie e culturali di cui è stata oggetto (dai romanzi tardo-futuristi del collettivo marinett…
Analyses et comptes rendus
new monograph, Searching for Normal in the Wake of the Liberian War, expertly addresses aspects of postconflict reconstruction and social trauma that have gone relatively unexamined in social science research. Drawing upon extensive fieldwork and her own experiences working in mental health, Abramowitz documents how global mental health approaches were "vernacularized" in community development programmes during the initial years of Liberia's post…
Italy, Islam and the Islamic World. Representations and Reflections, from 9/11 to the Arab Uprisings
Italy, Islam and the Islamic World. Representations and Reflections, from 9/11 to the Arab Uprisings." Italian Studies, 73(2), pp. 214–215
Accidental Orientalists. Modern Italian Travelers in Ottoman Lands
Se e vero, come scrive giustamente Barbara Spackman nell’introduzione al volume, che Edward Said nel suo noto saggio Orientalism (1978) non si e occupato che di sfuggita dell’Italia (con l’eccezion
Italian Science Fiction
La fantascienza italiana dalla prospettiva degli studi sulla traduzione e postcoloniali
A partire dai più recenti studi sulla fantascienza e sulla circolazione dei testi in contesti letterari diversi, l’articolo presenta un’analisi della produzione di fantascienza italiana dalla prospettiva degli studi sulla traduzione e postcoloniali. A lungo considerate come semplici imitazioni dei modelli inglesi e statunitensi, tali produzioni spesso le adattano e ripensano creativamente. Investigare le complesse relazioni intertestuali da cui e…
La fantascienza nelle narrazioni italiane ipercontemporanee
Se la fantascienza italiana è per molto tempo stata vista come genere minore o “derivativo” rispetto ai modelli anglosassoni, le produzioni iper-contemporanee mostrano al contrario una grande originalità e la capacità di approfondire alcuni dei temi più importanti della società contemporanea. In questo testo introduttivo sono presentati inoltre gli articoli del volume, che spaziano fra diversi temi ma mostrano tutti una particolare capacità di ri…
Charles Burdett, Loredana Polezzi, Barbara Spadaro (a cura di), Transcultural Italies. Mobility, Memory and Translation
interno di un nuovo approccio, transnazionale e transdisciplinare, sulle identit italiane
Comics and transgenerational memory in Italy. The case of Dylan Dog
In 1986 Tiziano Sclavi published Dylan Dog. This commercial series rapidly attracted a massive audience of young readers by engaging with key issues within the transnational sub-cultures of their generation: animal rights, antiracism, the inclusion of marginalised communities. These themes underline the first series of Dylan Dog (n. 1–100, 1986–1995) reflecting the wider production and the political engagement of its author. By incorporating lite…
Introduction
This special issue introduces for the first time to the predominantly Anglophone arena of Comics Studies a strand of the globalising comics culture of the 21st century, namely the transnational Ita
Le forme di impegno nelle “narrazioni della fine”
Nel contesto italiano ipercontemporaneo, il genere distopico sembra essere diventato una lente privilegiata per comprendere il presente e provare a immaginare il futuro. Eppure è lecito chiedersi se tali narrazioni distopiche non corrano invece il rischio di diventare reazionarie, proponendo la “paura della fine” come unico antidoto al nostro presente. Partendo da alcuni saggi e testi narrativi recenti (Berardi “Bifo”, Vallorani, Cutrufelli, Vacc…
Angelo Castagnino, Fantastic Echoes in Contemporary Italian Literature
Sono ormai alcuni anni che il genere weird – una sorta di fantastico con venature inquietanti e ibridazioni con l’orrore e la fantascienza – viene discusso anche all’interno della letteratura italiana. Il lavoro di Angelo Castagnino in questo volume, però, è probabilmente ancora più prezioso perché, pur non nominando esplicitamente il weird come genere a sé stante, ci mostra come molte delle sue istanze siano ormai confluite all’interno di narraz…
La morte della creatività. Esseri umani e macchine nella fantascienza italiana degli anni Sessanta
A partire dalle riflessioni teoriche e narrative degli anni Cinquanta e degli anni Sessanta sul lavoro automatizzato e sul ruolo e sullo statuto dei robot all’interno della società umana, nell’articolo si analizzano delle opere di fantascienza uscite fra il 1960 e il 1965 che mettono in scena la morte della poesia e della creatività. Si tratta di narrazioni letterarie (il racconto Doppio psicosomatico di Lino Aldani), teatrali (la pièce Ai poeti …
Art (10 works) · Italian Fascism and Post-war Society (6 works) · History (5 works) · Humanities (5 works) · Italian Literature and Culture (5 works) · Archaeology (3 works) · Literature (3 works) · Political science (3 works) · Ancient history (2 works) · Art history (2 works)