De lui faire synagogue
Bibliographic Data
| ID | 15041263 |
|---|---|
| Authors | Mireille Calle-Gruber, Mireille Calle‐gruber (corresponding author) |
| Year | 2005 |
| Volume | 48 |
| Issue | 2 |
| Pages | 54-55 |
| Publication date | 2005-06-01 |
| Peer Reviewed | Yes |
| Open Access | No |
| Type | ARTICLE |
| Venue | Rue Descartes (JOURNAL) |
| Journal identifiers | ISSN: 1144-0821 • E-ISSN: 2102-5819 |
| Publisher | CAIRN (PUBLISHER) |
| DOI | 10.3917/rdes.048.0054 |
| OpenAlex | W2150190221 |
| Language | EN |
Jacques Derrida non si e « spento ». Risplende. Risplende nel presente, perche con lui e sempre ora per il dono. Egli vigila, fa da sentinella, lascia a noi un tesoro di opere da rimettere in opera con ogni lettura. Jacques Derrida non ha mai smesso di dare: la propria parola, il proprio tempo, la propria presenza, i propri seminari, i propri libri, le proprie lingue francesi... Ogni incontro, nel clima di polemica di quegli anni (a Heidelberg nel 1988, su Heidegger, con Gadamer e LacoueLabarthe; nel 1985 alla Queen’s UniversityOntario) diede luogo ad una assunzione di responsabilita intellettuale ed etica: dall’amore della traduzione giusta (rispetto del proprio idioma, della propria tradizione e accoglienza a quelli dell’altro) all’umanissimo dovere di ospitalita nei confronti dell’altro, dello straniero, dell’esiliato, della lingua dell’altro, di colui che arriva, di cio che di nuovo arriva, o deve ancora arrivare... Fra tutte quelle profonde lezioni sull’umana condizione, dalla Politica all’amicizia, sulla Democrazia da venire, sulla morte che la sua scrittura cercava, testo dopo testo, di accettare e di circuire, insegno a fare sinagoga. A fare sinagoga con la sua opera. « Sinagoga », cioe raggruppamento, parlamento: « una sinagoga, e quel luogo che dice o ordina di recarsi insieme, il luogo dove si va e dove ci si incontra con gli altri, lo spazio verso cui si dirigono i passi e dove si cammina uno accanto all’altro »[1]. Ormai, Jacques Derrida apre tutta la strada. Il lavoro e immenso. Egli incede, ci precede. Lui e noi insieme: e ora, sia ora di sinagoga. [1] Jacques Derrida, Le lieu dit : Strasbourg, in Penser a Strasbourg (collettivo), Paris, Galilee / Ville de Strasbourg, 2004, p. 3435
Art · Dove · Humanities · Diverse academic and cultural studies · Historical and Environmental Studies · Philosophy
| Citation velocity | historical |
|---|---|
| Highly cited | No |