L’organizzazione dello spazio scolastico tra disciplinamento anatomico e liberazione del bambino nella scuola primaria italiana (1860-1977)
Bibliographic Data
| ID | 16923836 |
|---|---|
| Authors | Juri Meda (0000-0003-0054-3622, University of Macerata, corresponding author) |
| Year | 2025 |
| Pages | 1-20 |
| Publication date | 2025-03-24 |
| Open Access | Yes |
| Type | ARTICLE |
| Venue | Cadernos de Pesquisa (JOURNAL) |
| Journal identifiers | ISSN: 0102-4175 • E-ISSN: 2178-2229 |
| Publisher | Universidade Federal do Maranhao (PUBLISHER • BR) |
| DOI | 10.18764/2178-2229v32n1e25690 |
| OpenAlex | W4409004670 |
| Language | IT |
Questo contributo – partendo dalla descrizione delle disastrose condizioni materiali delle aule della scuola primaria dopo l’Unità d’Italia – descrive il processo che porta, attraverso l’intensificazione della lotta all’analfabetismo e il conseguente aumento della popolazione scolastica, ad un crescente necessità diregolamentare gli spazi e introdurre i banchi scolastici. Da questo momento in poi il banco scolastico è stato sottoposto ad un processo di codificazione formale che si è sviluppato tramite la sua produzione industriale da parte di aziende specializzate. Nella prima metà del XX secolo, i banchi scolastici subirono un processo di sclerotizzazione formale che ne ritardò l’adattamento a modelli stranieri più innovativi, sia dal punto di vista funzionale che estetico. Infine, nel secondo dopoguerra, l’emergere di nuovi modelli educativi basati sui principi dell’attivismo pedagogico e il crescente interesse dimostrato da parte dei designers industriali per gli arredi scolastici crearono le condizioni per un profondo rinnovamento degli spazi di apprendimento e un definitivo superamento delle funzioni di disciplinamento anatomico precedentemente attribuite al banco scolastico
Humanities · Educational and Social Studies · Historical and Literary Analyses · Historical Education Studies Worldwide · Philosophy
| Highly cited | No |
|---|