La rosa di Sharon
Fiori e piante nella tradizione ebraica antica
Bibliographic Data
| ID | 21779390 |
|---|---|
| Authors | Ugo Volli (0000-0003-1994-4813, University of Turin, corresponding author) |
| Year | 2020 |
| Volume | 21 |
| Publication date | 2020-08-01 |
| Open Access | Yes |
| Type | ARTICLE |
| Venue | Ocula (JOURNAL) |
| Journal identifiers | ISSN: 1724-7810 • E-ISSN: 1724-7810 |
| Publisher | BraDypUS (PUBLISHER • IT) |
| DOI | 10.12977/ocula2020-28 |
| OpenAlex | W3043558668 |
| Language | EN |
| Citations received | 2 |
| References cited | 1 |
La Torà (il Pentateuco) à ̈ ambientato nel deserto: fiori e frutta sono oggetti rari, poco presenti nella vita quotidiana, ma ricchi di bellezza, di profumo, di seduzione. Nella narrazione essi non compaiono quasi mai come semplici oggetti, ma sono sempre investiti di valori connotativi. Così il frutto dell Eden, descritto come buono da mangiare, piacevole a vedersi e desiderabile . Così il fiore disputato fra le due spose di Giacobbe in cambio di una notte d amore col marito. Così il progetto floreale del candelabro nel Tabernacolo, destinato ad ardere davanti al Sancta Sanctorum. Così infine la ricca metaforica di fiori e frutta nel Cantico dei cantici , usata per rappresentare bellezza e fascino degli amanti, e ulteriormente metaforizzata nella lettura allegorica della vicenda. Il Talmud, soprattutto nel Trattato Berakhot si sforza di sistematizzare la materia, interrogandosi su che cosa siano alberi e che cosa erbe, quali siano i profumi e come ci si debba rapportare ad essi
Art · Humanities · Ancient Mediterranean Archaeology and History · Ancient Near East History · Archaeology and Historical Studies
| Citations per year | 0.33 |
|---|---|
| Citation span | 2020 - 2020 (1) |
| Highly cited | No |