Enrico Mattioda
Biographic Data
| ID | 9731268 |
|---|---|
| NAME | Enrico Mattioda |
| GIVEN NAMES | Enrico |
| FAMILY NAME | Mattioda |
| SIGNATURE | MATTIODA E |
| AFFILIATIONS | University of Salerno |
| VERIFIED | No |
| TOTAL WORKS | 5 |
| TOTAL CITATIONS | 0 |
| WORKS AS AUTHOR | 5 |
| WORKS AS EDITOR | 0 |
| FIRST PUBLICATION YEAR | 2020 |
| LATEST PUBLICATION YEAR | 2025 |
| H-INDEX | 0 |
Oltre Primo Levi
L’articolo affronta il tema della letteratura italiana di seconda generazione sulla Shoah. Nell’ambito di questa produzione letteraria si nota una differenza tra l’approccio maschile, che privilegia l’aspetto del viaggio o pellegrinaggio, e quello femminile, che riguarda il rapporto con la madre. Vengono presi in considerazione romanzi di Eraldo Affinati, Marco Belpoliti, Carlo Greppi, Helena Janeczek, Helga Schneider, Filippo Tuena. Rispetto all…
Francesca Melandri e i Piedi freddi dell’Europa
L’articolo presenta dapprima la produzione precedente di Francesca Melandri, per poi affrontare il libro Piedi freddi (2024). Quest’ultimo è una sorta di lunga lettera al padre, che nel 1941/43 aveva combattuto nella “campagna di Russia”, che era più precisamente una campagna d’Ucraina voluta dal colonialismo fascista. La guerra di allora viene presentata nel dialogo con il padre e con i suoi scritti, per confrontarla con la guerra odierna che ve…
Francesca Melandri and Europe’s “Cold Feet”
The article first discusses Francesca Melandri’s earlier work, before shifting focus to her novel Piedi freddi (Cold Feet, 2024). The latter is a sort of long letter to her father, who fought in the “Russian campaign” in 1941/43, which was more precisely a campaign in Ukraine promoted by fascist colonialism. The war of that period is depicted through dialogue with her father and his writings, in order to compare it with today’s conflict, which po…
Introduzione
Negli ultimi trent’anni anche in Italia gli studi sulla Shoah e sulla deportazione si sono moltiplicati a tal punto che sarebbe impossibile darne conto in un articolo: abbiamo avuto studi complessivi e sono stati portati avanti grandi progetti sulla memoria e sulla raccolta di testimonianze dei sopravvissuti. Sono progetti pensati dal punto di vista storico per documentare i dati delle persone coinvolte e i processi che hanno portato allo stermin…
Primo Levi épistémologue des camps
Après avoir publié Si c’est un homme en 1947, Primo Levi a voulu s’imposer comme écrivain, et non seulement comme témoin. Il avait donné dans son livre une représentation des camps d’extermination qui différait de celle que les autres survivants avaient racontée d’un point de vue sociologique. Sa mentalité et ses schémas scientifiques ne prévoyaient pas la hiérarchie et le système pyramidal propres à la description du système totalitaire ; il uti…
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Introduzione
Negli ultimi trent’anni anche in Italia gli studi sulla Shoah e sulla deportazione si sono moltiplicati a tal punto che sarebbe impossibile darne conto in un articolo: abbiamo avuto studi complessivi e sono stati portati avanti grandi progetti sulla memoria e sulla raccolta di testimonianze dei sopravvissuti. Sono progetti pensati dal punto di vista storico per documentare i dati delle persone coinvolte e i processi che hanno portato allo stermin…
Primo Levi épistémologue des camps
Après avoir publié Si c’est un homme en 1947, Primo Levi a voulu s’imposer comme écrivain, et non seulement comme témoin. Il avait donné dans son livre une représentation des camps d’extermination qui différait de celle que les autres survivants avaient racontée d’un point de vue sociologique. Sa mentalité et ses schémas scientifiques ne prévoyaient pas la hiérarchie et le système pyramidal propres à la description du système totalitaire ; il uti…
Oltre Primo Levi
L’articolo affronta il tema della letteratura italiana di seconda generazione sulla Shoah. Nell’ambito di questa produzione letteraria si nota una differenza tra l’approccio maschile, che privilegia l’aspetto del viaggio o pellegrinaggio, e quello femminile, che riguarda il rapporto con la madre. Vengono presi in considerazione romanzi di Eraldo Affinati, Marco Belpoliti, Carlo Greppi, Helena Janeczek, Helga Schneider, Filippo Tuena. Rispetto all…
Francesca Melandri e i Piedi freddi dell’Europa
L’articolo presenta dapprima la produzione precedente di Francesca Melandri, per poi affrontare il libro Piedi freddi (2024). Quest’ultimo è una sorta di lunga lettera al padre, che nel 1941/43 aveva combattuto nella “campagna di Russia”, che era più precisamente una campagna d’Ucraina voluta dal colonialismo fascista. La guerra di allora viene presentata nel dialogo con il padre e con i suoi scritti, per confrontarla con la guerra odierna che ve…
Francesca Melandri and Europe’s “Cold Feet”
The article first discusses Francesca Melandri’s earlier work, before shifting focus to her novel Piedi freddi (Cold Feet, 2024). The latter is a sort of long letter to her father, who fought in the “Russian campaign” in 1941/43, which was more precisely a campaign in Ukraine promoted by fascist colonialism. The war of that period is depicted through dialogue with her father and his writings, in order to compare it with today’s conflict, which po…
Italian Fascism and Post-war Society (4 works) · Humanities (3 works) · Italian Literature and Culture (3 works) · Art (2 works) · African Studies and Geopolitics (1 work) · Crimes against humanity (1 work) · Democracy (1 work) · Educational and Social Studies (1 work) · Epigraphy (1 work) · European history and politics (1 work)